Bondi in piazzale Matteotti: «Assurdo coprire così un patrimonio di tutti» «Non si copre così il patrimonio culturale di una città. Manderà un'ispezione ministeriale per capire le ragioni della chiusura della domus». Il ministro ai Beni Culturali Sandro Bondi vuole andare fino in fondo alla vicenda del seppellimento dei mosaici di piazzale Matteotti, costato nel complesso, circa l00milaeuro. E ieri, durante la visita a Pesaro a Rocca Costanza per la campagna elettorale del Pdl, ha annunciato l'arrivo in città di un'ispezione del Ministero «per capire quanto è accaduto». A Fano. intanto, ieri sera il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, ha spopolato tra attivisti e simpatizzanti: «Il centrodestra a Fano ha governato bene e voi fanesi non potete avere alcun dubbio a confermare la fiducia a Stefano Aguzzi». Il responsabile del Dicastero sorpreso dalla sepoltura in piazzale Matteotti Il ministro ai Beni culturali a Pesaro a sostenere i candidati del Pdl «Rocca Costanza? Il Comune non mi ha mai fatto proposte» «Non si copre così il patrimonio culturale di una città. Manderà un'ispezione ministeriale per capire le ragioni della chiusura della domus», Il ministro ai Beni Culturali Sandro Bondi vuole andare fino in fondo alla vicenda del seppellimento dei mosaici di piazzale Matteotti. costato nel complesso, circa 100 mila euro. E ieri, durante la visita a Pesaro a Rocca Costanza per la campagna elettorale del Pdl ha annunciato l'arrivo in città di un'ispezione del Ministero «per capire quanto è accaduto». Il suo tono di voce, sempre pacato anche quando ha parlato della battaglia elettorale, si è fatto più robusto e stizzito proprio nell'affrontare il tema della domus finita sottoterra, a due passi dal luogo dell'incontro pubblico di ieri. Parole e toni, quelli del ministro, che hanno lasciato intendere come questo interramento, attuato tramite un accordo firmato da Comune e Sovrintendenza ai Beni Archeologici, non gli sia proprio andato giù. «E' paradossale che un'amministrazione pubblica copra quello che è un bene di tutti». Il coordinatore provinciale Pdl Alessandro Bettini avrebbe voluto portare il ministro a visitare anche gli Orti Giuli, ma per assenza di tempo non ci è riuscito. Ma non ha mancato di sottoporgli la questione del bar messo sotto sequestro dentro i giardini: «Ho consegnato al ministro tutta la documentazione sullo scempio degli Orti Giuli, Spero che mandi un'ispezione anche per questa situazione». In risposta al candidato sindaco del Pdl Piergiorgio Cascino il quale «vorrebbe che la Rocca fosse messa a disposizione della città, dove portarci le testimonianze della storia di Pesaro». Bondi ha poi sottolineato che l'attuale Comune di Pesaro non mi ha mai fatto proposte per questa struttura. La prima persona che me l'ha avanzata è stato Cascino, proprio oggi, Rocca Costanza potrà diventare non solo il luogo dell'Archivio di Stato, ma questo tesoro può essere messo a disposizione di questa città». Il ministro, sempre incalzato da Cascino sui mosaici del Duomo, ha anche affermato che «d'intesa con la Curia, devono diventare visibili in toto, senza rimanere seminascosti sotto il pavimento della cattedrale». Da Pesaro al territorio dell'entroterra, con «i bronzi di Pergola. da collocare temporaneamente in una grande mostra a Roma». Ma Bondi ieri non era a Pesaro solo per parlare delle questioni culturali cittadine, ma soprattutto per sostenere la campagna elettorale di Cascino e del candidato alla presidenza della Provincia Roberto Giannotti. «All'estero nessuno potrebbe credere che questa città è governata da sessant'anni dalla stessa forza politica - ha esordito Bondi - In questo modo la democrazia diventa una parvenza di democrazia. Non ci sono più idee, entusiasmo, freschezza. Noi possiamo ottenere anche i voti della sinistra. L'alternanza è un fatto di libertà. Non chiediamo di governare 60 anni, ma per 5 anni. metteteci alla prova». Bondi si è anche rivolto ai diversi candidati ai consigli comunale e provinciale presenti, invitandoli ad «andare casa per casa, porta per porta, in queste ultime settimane di campagna elettorale». Una competizione che secondo Giannotti «ci porterà al ballottaggio sia a Pesaro che in Provincia. E lì vinceremo noi».
Pesaro. Ispezione ministeriale alla Domus
Il ministro ai Beni Culturali Sandro Bondi ha annunciato che un'ispezione ministeriale sarà condotta a Pesaro per capire le ragioni della chiusura della domus di piazzale Matteotti, dove sono stati sepolti i mosaici costanti 100 mila euro. Il ministro ha espresso la sua disapprovazione per l'attuazione di questo interramento, che secondo lui è paradossale che un'amministrazione pubblica copra un bene di tutti. Bondi ha anche sostenuto la campagna elettorale del candidato sindaco del Pdl Piergiorgio Cascino e ha invitato i candidati ai consigli comunale e provinciale a andare casa per casa per parlare con i cittadini.
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