Settemila reperti archeologici sono stati recuperati dai carabinieri nel corso di una serie di perquisizioni compiute in alcuni centri in provincia di Vibo Valentia. Ed è stato sequestrato un intero museo, quello di Nicotera, che è un piccolo gioiello espositivo allestito nelle sale del Castello Ruffo. Dal 2002, dopo la chiusura, il museo ha riaperto con il nome "Museo provinciale di mineralogia e petrografia». Al suo interno sono custoditi materiali di provenienza locale relativi ad un arco di tempo cronologico molto ampio che va dalla preistoria fino all'età medievale, coprendo un periodo dall'800 avanti Cristo al 400 dopo Cristo, tra cui i reperti relativi all'epoca arcaica in cui nella marina di Nicotera doveva trovarsi l'Emponon della colonia di Medma.