Il ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi ha deciso: Salerno perde la sovrintendenza artistica e quella paesaggistica e architettonica. Il decreto è già pronto: la sovrintendenza per i beni storici, artistici ed etnoantropologici per le province di Napoli, Benevento, Caserta, Salerno ed Avellino avrà sede a Napoli mentre quella per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno avrà sede a Caserta. A Salerno rimarrà dunque solo la soprintendenza archeologica. Una diminutio che si può spiegare solo per ragioni di contenimento dei costi. Anche se sarà inevitabile nominare funzionari periferici con ruolo da reggenti. (g.b.)