I1 Sistema museale di Cremona ha raggiunto un traguardo importante. Primo in Italia si è guadagnato la certificazione di qualità Iso 9001:2000. «La soddisfazione - commenta la dirigente del Sistema, Ivana lotta - è molta. È stato un obiettivo raggiunto grazie ad un lavoro di équipe di persone appassionate che ci hanno creduto». Ma come si è arrivati a questo attestato che oggi accresce la credibilità e 1 autorevolezza di questa istituzione? «Il percorso - dice lotta - è stato lungo e faticoso e si è articolato in diverse fasi che hanno previsto la preparazione di una dettagliata documentazione, l'effettuazione di una serie di verifiche e anche di visite ispettive». Insomma il museo ha dovuto fare un esame di coscienza per controllare il proprio sistema di gestione, le attività di ricerca, di conservazione (restauro, sicurezza degli ambienti e delle opere, modalità espositive) e di acquisizione. E si è impegnato a fondo anche nella revisione delle proprie offerte didattiche nonché dei servizi rivolti ai suoi utenti. In tutti questi settori il Sistema Museale ha dimostrato di raggiungere livelli di eccellenza che dimostrano un impegno per la diffusione della cultura e un'attenzione verso tutti i possibili fruitori, non vedenti compresi. La certificazione non è comunque solo un punto di arrivo, ma di partenza: «Riconosciuto il lavoro fatto e la correttezza delle procedure secondo cui ci si muove, ora abbiamo chiare indicazioni e prospettive per il futuro», spiega l'assessore alla Cultura, Paolo Paroni. Resta ancora molto da fare come l'allestimento di una nuova sede per la sezione archeologica del museo, in programma per il 2005. «Adesso - ribadisce lotta - inizia l'impegno a mantenere la qualità e a migliorarla secondo i suggerimenti ricevuti». Con in tasca l'attestato ora la Pinacoteca e gli altri musei, potranno intrecciare collaborazioni preziose con altri enti e ricevere finanziamenti per nuovi progetti, che porteranno una ventata di freschezza per la cultura e l'arte locali.