«Abbiamo esaminato il progetto Acea per una nuova rete idrica, destinata al quartiere Parioli che necessariamente dovrà passare per Villa Borghese e, quindi, la Sovrintendenza ai Beni culturali di Roma ha partecipato a un sopralluogo alla presenza dei rappresentanti dell'Ufficio Giardini e dell'Associazione degli Amici di Villa Borghese per stabilire il tracciato delle tubature, le metodologie degli scavi e il ripristino a fine lavori». È quanto afferma in una nota il Sovraintendente ai Beni culturali di Roma, Umberto Broccoli. «Il Servizio Giardini del Comune ha dato delle prescrizioni sulla base delle quali l'Acea ha proposto una variante di progetto- prosegue Broccoli- Queste sono solo alcune delle condizioni: che lo scavo mantenga una distanza minima di 12 metri dai platani secolari; che in prossimità degli stessi lo scavo sia eseguito a mano; che si limiti per quanto possibile l'utilizzo e la sosta di macchine operatrici sulle aree a verde. Abbiamo riesaminato il progettoconclude Broccoli- ed espresso un parere favorevole, tenute presenti le competenze degli uffici della Sovraintendenza». «Dopo il giudizio di un botanico del calibro di Peter Raven, sulla pericolosità degli scavi per la realizzazione della condotta idrica a Villa Borghese, non possiamo che ribadire la necessità di sospendere i lavori». È quanto dichiara, in una nota, Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio, in merito alle dichiarazioni del botanico sui rischi che stanno correndo le alberature capitoline. «Le parole di Raven, esperto con centinaia di pubblicazioni su cui studiano i nostri universitari, aumentano le nostre preoccupazioni - continua Parlati - e ci portano a rilanciare il nostro l'appello al Comune di Roma affinché valuti nuovi provvedimenti più opportuni per la tutela ambientale dell'area».