Gli aspiranti sindaci a confronto col comitato Musicisti. Lapenna assente Bellandi: la pineta va migliorata. Fiore: tutelare la zona sud MONTECATINI. Montecatini riscopre la sua anima ecologista, il suo rispetto per l'ambiente, la sua tutela del territorio. In periodi di cementificazione selvaggia, di palazzinari esuberanti, di ecomostri, di piani strutturali e regolamenti urbanistici. In periodo di elezioni. Faccia a faccia tra il comitato "Parco musicisti", nato cinque anni fa con l'obiettivo di tutelare l'area destinata a verde tra via Bellini e via Nofretti, e i cinque candidati a sindaco. All'appello, però, ne mancava uno, Alberto Lapenna del Pdl. L'opposizione era al completo, da destra a sinistra, una considerazione unanime: «Se vogliamo fare di Montecatini una città termale e turistica, le zone verdi sono necessarie ed è necessario mantenerle». Tre dei quattro uomini politici (Bellandi, Fiore e Piazzini) sentono la questione in modo particolare: abitano, infatti, nel quartiere musicisti. «C'è una tendenza a far sparire gli spazi verdi - attacca Manola Bonari, portavoce del comitato- dalla zona ex Kartos, dove è prevista l'edificazione di vari edifici fino all'area musicisti, dove si prevedono 80 nuove case -. Mentre l'ex discarica verrà bonificata per la creazione di un parco. Cinque anni fa abbiamo raccolto 300 firme per un'osservazione al piano strutturale (che prevedeva una sua modifica) ma sembra che niente sia cambiato». È un verde a rischio, un cemento in costante ascesa, nonostante gli sforzi degli ultimi mesi per ripulire la città, per abbellirla aspettando le consultazioni. È di Giuseppe Bellandi (Pd) la prima parola: «Montecatini deve diventare una città giardino - dice - occorre ripensare i progetti, renderli partecipati. Il verde va incrementato, dalla Nievole al Gallo, occorre un'opera di manutenzione ordinaria. I cittadini devono rispettare le regole del vivere civile. La pineta va migliorata, non dobbiamo spendere 750mila per recintarla, io la coprirei con una connessione wireless». Poi tocca a Giuseppe Fiore (La Destra): «Renderei la zona musicisti più gradevole e fruibile con appositi percorsi. Non è possibile che in una città in crisi l'unica cosa che interessa agli amministratori sia l'edilizia. C'è bisogno di costruire case per le ballerine? C'è bisogno di costruire se la popolazione continua a calare? Tutto il verde deve essere tutelato, sia l'area di via Mascagni, sia la zona sud, dove i parchi sono l'unico svago dei bambini più poveri. La pineta è luogo dove stendersi, leggere un libro, ritemprarsi dalle cure termali, non un campo per partite di pallone. Io intorno alle 20 la chiuderei, evitando così atti vandalici e spaccio». Segue Andrea Piazzini (La Sinistra): «Io provengo dai verdi, sono contro l'edificazione totale - afferma - molte case sono vuote, i prezzi alti e mancano i servizi essenziali. L'ambiente deve essere riportato al centro del discorso politico, non vogliamo ecomostri, ma giardini, scuole, più sorveglianza. L'ex discarica potrebbe trasformarsi in un punto fotovoltaico a un watt, ambiente e energie rinnovabili sono volano di ripresa economica. La pineta va valorizzata e controllata con postazioni fisse dei vigili, siamo contrari alla recinzione». Chiude Sandro Schiavelli (lista civica): «Io sono più deluso di voi perché ero nell'amministrazione Severi. Sono d'accordo nel costruire ma devono essere presenti le zone verdi. In pineta serve una sorveglianza continua, come in tutte le zone cittadine, io vi chiedo di redigere un progetto, lo sottoscriverò, sono disponibile per aumentare e monitorare i parchi».
TOSCANA - MONTECATINI - Candidati uniti sul verde: Va mantenuto
In Montecatini, il comitato "Parco musicisti" ha organizzato un confronto tra i cinque candidati a sindaco. Alberto Lapenna, assente, è stato sostituito da Giuseppe Bellandi (Pd), che ha promesso di rendere la città una "città giardino" e di incrementare il verde. Bellandi ha anche proposto di migliorare la pineta e di ridurre i costi per la sua recinzione. I candidati hanno anche discusso sulla tutela della zona musicisti e sulla creazione di parchi nella zona sud. Andrea Piazzini (La Sinistra) ha promesso di riportare l'ambiente al centro del discorso politico e di costruire case senza compromettere le zone verdi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo