Come considerare la porzione di edificio già condonata? «Va sempre sottratta dall'insieme». Cosa accade se il territorio ha esaurito il dimensionamento previsto degli strumenti urbanistici? «Non è rilevante, perché gli interventi previsti dalla legge regionale straordinaria sono extra dimensionamento». Risponde alle domande di cittadini e professionisti l'assessore regionale Riccardo Conti (nella foto) a Massarosa in sostegno della campagna elettorale di Franco Mungai. No imprese. «Sono state escluse dalla possibilità di ampliamento le superfici produttive - spiega Conti - perché mentre il patrimonio edilizio è censito puntualmente non altrettanto accade per le aree su cui sorgono le aziende». Accatastamento. Da rurale ad abitativo, non sarà possibile presentare ora la domanda per dare seguito agli interventi previsti dalla Regione. «Sono ammessi solo edifici già accatastati o quelli per i quali sia giacente la domanda». Centri storici. In tutte le aree a classificazione "A" la legge regionale numero 242009 non si applica. «Nei centri storici non si interviene? Sì - chiarisce Conti - ma in regime ordinario, senza svilire un patrimonio». Cioè, per quanto previsto dalle disposizioni comunali. Zona paesaggistica. Se il vincolo è legato al paesaggio, la legge regionale si applica «ma anche in questo caso la Dichiarazione di inizio attività (Dia) deve avere il parere della Sovrintendenza, come di norma». Troppi divieti. All'obiezione più diffusa da quando la legge è stata pubblicata Conti risponde secco: «Tutti necessari». D.F.