Il ministero dell'Ambiente, di concerto con quello per i Beni culturali ha emesso il 7 maggio scorso il decreto di compatibilità ambientale per la centrale termoelettrica da 800 MW che la West Energy intende costruire nel comune di Loreo, nel sito delle ex acciaierie San Marco. Un passo decisivo nell'iter che porterà alla realizzazione dell'impianto a ciclo combinato alimentato a gas naturale e che arriva dopo il Sì con prescrizioni espresso il 22 gennaio scorso dalla Commissione Via nazionale e quelli, sempre positivi, della Regione Veneto. La notizia farà discutere. Il progetto dell'azienda bresciana ha sempre incontrato l'opposizione delle amministrazioni comunali dei paesi limitrofi, di quella provinciale e di alcune categorie economiche per i problemi ambientali e paesaggistici che il funzionamento di un impianto di questo tipo, in un territorio dove è già presente la centrale di Polesine Camerini, potrà comportare. Lo stesso Comune di Loreo nel 2003 con la giunta Stivanello aveva espresso la propria contrarietà al progetto e, in anni più recenti, con sindaco Amidei, aveva ritenuto che l'impianto fosse "non adeguato ai sistemi di protezione ambientale oggi disponibili o prescrivibili". «Da tempo ci chiedevamo a che punto fosse il procedimento dice Irene Pozzato, presidente del comitato difesa della salute e dell'ambiente di Loreo avevamo anche chiesto notizie al Comune e ci era stato risposto che tutto era fermo. Invece scopriamo l'esistenza del decreto emesso due settimane fa, ma anche del parere della commissione Via che risale al gennaio scorso. Ci chiediamo come mai atti così importanti e che devono essere notificati al Comune interessato non siano al protocollo. Se il sindaco era a conoscenza della decisione, come mai non lo ho comunicato alla cittadinanza? E se non ne sapeva nulla, come mai si è disinteressato di una vicenda così rilevante per il nostro territorio?». Il decreto Via contiene una serie di prescrizioni. La progettazione esecutiva dovrà contenere "una proposta dettagliata di teleriscaldamento e di ipotesi di teleraffreddamento per i territori del comuni limitrofi l'impianto, nelle aree tecnicamente raggiungibili a costi economicamente accettabili di Loreo, Rosolina e Donada di Porto Viro". «Come a dire che se l'azienda non ritiene convenienti i costi da sostenere commenta Pozzato non se ne fa nulla. In realtà, più in generale, non si riesce a capire quali ritorni positivi ci siano per il territorio» Contro il decreto del ministero ci sono ora 60 giorni per ricorrere al Tar. Per ora il comitato sembra intenzionato ad aspettare le mosse della giunta che si insedierà dopo il 7 giugno. Cristina Fortunati
Compatibilità ambientale per la centrale termoelettrica a Loreo
Il ministero dell'Ambiente e il ministero dei Beni culturali hanno emesso un decreto di compatibilità ambientale per la centrale termoelettrica da 800 MW che la West Energy intende costruire nel comune di Loreo, nel sito delle ex acciaierie San Marco. Il progetto è stato approvato con prescrizioni espresso dalla Commissione Via nazionale e dalla Regione Veneto. Il Comune di Loreo aveva espresso la propria contrarietà al progetto nel 2003 e nel 2019. Il comitato difesa della salute e dell'ambiente di Loreo ha chiesto spiegazioni sul decreto e sul parere della Commissione Via.
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