Il Tar della Toscana ha deciso di non esaminare le due richieste di sospensiva dell'autorizzazione regionale per il funzionamento del parco eolico di Scansano (nella foto sopra) che così potrà proseguire l'attività. I giudici amministrativi hanno deciso di discutere la questione nel giudizio di merito, a novembre prossimo. Lo rende noto la Regione Toscana, tra gli enti che si sono opposti ai due nuovi ricorsi al Tar contro il parco eolico presentati dall'imprenditore vitivinicolo Jacopo Biondi Santi e da Italia Nostra. In particolare Biondi Santi e Italia Nostra hanno ritenuto illegittima la nuova autorizzazione concessa al gestore delle dieci torri eoliche da 20 megawatt di potenza complessiva installata, collocate in località Murci, chiedendone anche la sospensiva. Giovedì il pronunciamento del Tar. Il giudice, spiega sempre la Regione, ha chiesto ai ricorrenti di accettare di non discutere adesso circa la sospensiva dell'autorizzazione regionale che, se accolta, avrebbe comportato uno stop dell'impianto. Soddisfazione è stata espressa dalla Regione, che si augura si giunga alla fine del lungo contenzioso legale e che si oppone, insieme alla Provincia di Grosseto, al Comune di Scansano, ai Ministeri dell'Ambiente e dei Beni e delle attività culturali, nonché alla società Parco eolico Poggi Alti srl, ai due nuovi ricorsi presentati da Biondi Santi e dall'associazione ambientalista.