In scadenza i vertici di Biosphera, Siciliacque, Sviluppo Italia e Italia Lavoro Lex presidente della Regione Matteo Graziano lascia i democratici e aderisce allUdc sCOCCA lora delle nomine nelle società regionali. Dopo il rinnovo dei vertici alla Sicilia E-servizi, la prossima settimana tocca ad altre quattro spa, Biosphera, Italia Lavoro, Sviluppo Italia Sicilia e Siciliacque. Nella lista già cè anche Sicilia patrimonio Immobiliare, con i vertici in scadenza a giugno. Tutti ancora in piedi, i 24 «carrozzoni» della Regione che negli anni hanno imbarcato 3.546 dipendenti. Tutte vive e vegete, le famose società satellite partecipate dalla Regione, che secondo un piano approvato dalla giunta nel mese di ottobre dovevano essere dimezzate, sottoposte a una «cura dimagrante». Alle soglie dellestate, la fusione stenta a decollare ma intanto nelle spa già scadute si procede al rinnovo degli incarichi di punta. Cariche che fanno gola, anche se tante potrebbero essere solo nomine di sottogoverno a tempo, vincolate al processo di accorpamento in arrivo. È comunque al via la prima concentrazione, che riguarda Multiservizi, il cui organo di governo scade a giugno: si fonderà con Biosphera e Beni culturali spa. La rivoluzione provoca già i primi effetti. Non è forse un caso che, alle prime note del valzer di poltrone, Matteo Graziano, che siede nel cda di Multiservizi, feudo cuffariano presieduto da Sebastiano Burgaretta (Udc) abbia deciso un cambio di casacca: lex della Margherita, che era stato nominato amministratore delegato in Multiservizi dal ministero dello Sviluppo economico (socio dellente attraverso Sviluppo Italia), ha lasciato da poco il Pd di cui era dirigente ed è passato con gli ex democristiani. E non è il solo: anche lex consigliere provinciale Gaetano Milano ha fatto questa scelta. Un cambio di poltrone che si prepara, con queste premesse, a scardinare assetti di potere costituiti in enti che da sempre hanno spalancato le porte alle assunzioni in periodo elettorale, con organici lievitati a dismisura tra precari da stabilizzare e parenti e amici di politici e di burocrati da sistemare. Le nuove nomine che si appresta a fare il presidente Lombardo - accusato dagli alleati di "furia sostitutrice" - riguarderanno Biosphera, il cui amministratore Marcello Gualdani si era dimesso per andare allo Iacp. E poi le altre tre con i vertici che scadono a maggio: Siciliacque, il cui presidente era lex segretario generale di Palazzo dOrleans Gaetano Scaravilli, Sviluppo Italia e Italia Lavoro. La prossima settimana si terrà lassemblea per lapprovazione del bilancio delle società in questione e le nomine scadute saranno rinnovate. «Le nomine si devono fare anche in attesa dellattuazione del piano di riordino. Lo prevede la legge, non possiamo lasciare questi enti in una situazione di ingovernabilità. Se la società non è in liquidazione, bisogna rinnovare il vertice», dichiara Nicola Vernuccio, consulente di Lombardo per le società partecipate, che nella sua relazione, consegnata a dicembre, ha modificato il piano presentato nel luglio scorso dal ragioniere generale Enzo Emanuele. «Il mio piano, fatto in collaborazione con il ragioniere generale, prevede anche la possibilità di altri accorpamenti», annuncia Vernuccio. Secondo il suo progetto, numero delle società potrebbe addirittura scendere a 6. Ai nastri di partenza è dunque la maxi-fusione tra Multiservizi, Biosphera e Beni culturali spa in ununica società che dovrebbe fornire alla Regione servizi di back office: custodi, guardiani, uscieri. Una struttura che dovrà governare circa duemila dipendenti. Venti giorni fa, i direttori degli assessorati coinvolti nelle convenzioni con i tre enti, hanno tenuto un primo vertice. Al centro della discussione: la fusione delle società in ununica spa o la costituzione di una struttura nuova. Prossimo passaggio: un vertice con i sindacati. «Noi chiediamo laccorpamento. La frammentazione delle società satellite ha causato il proliferare di consigli damministrazione e la distribuzione di prebende a politici trombati - afferma il segretario regionale della Fp Cgil Michele Palazzotto - Ununica gestione politica e strategica potrebbe rendere questi enti finalmente funzionanti e utili».
SICILIA - Poltrone doro nelle spa regionali pronta una raffica di sostituzioni
La Regione Sicilia sta procedendo con il rinnovo degli incarichi di vertice nelle società regionali partecipate, tra cui Biosphera, Italia Lavoro, Sviluppo Italia Sicilia e Siciliacque. Le nomine sono previste per la prossima settimana, in attesa dellattuazione del piano di riordino approvato dalla giunta. Il piano prevede la fusione di alcune società, come Multiservizi, Biosphera e Beni culturali spa, in ununica società che fornirà servizi di back office. La fusione è stata proposta dal consulente di Lombardo, Nicola Vernuccio, che ha modificato il piano presentato dal ragioniere generale Enzo Emanuele.
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