Quanto spende per la campagna? "Sono soldi miei, chiedete un po invece a Renzi e Galli" "Mi accreditano del tre per cento? I miei sondaggi dicono cose diverse. Ci potrebbero essere delle sorprese" Razzanelli, se salta la tramvia 2 e 3 lei che fa, esce di scena per missione raggiunta? «Al contrario, è una vittoria morale. Adesso cè lo spazio per cancellare le linee 2 e 3: il governo Berlusconi riconosce che ho vinto il referendum. E lho vinto da solo, sono andato a controllare le firme: Spini e De Zordo dicono no ma allora non firmarono. E ora Renzi è costretto a difendere la tramvia». Mario Razzanelli, 64 anni, non molla. La decisione di dirottare i soldi della tramvia in Abruzzo, secondo il candidato sindaco della lista «Firenze Cè» è il sigillo di un trionfo personale. E gli esponenti del centrodestra che oggi esultano allora? «Bianca Maria Giocoli, Paolo Amato e Gabriele Toccafondi non firmarono. Idem per Riccardo Sarra e Stefano Alessandri. Giovanni Galli invece sì, firmò per la linea, ma non per la 3». Lei è oggi accreditato intorno al 3 per cento? Non si ritira neppure se non entra in Consiglio comunale? «Non faccio previsioni, anche perché i miei sondaggi dicono cose molto diverse. Sono certo che gli elettori sceglieranno quello che ha le capacità di gestire senza essere condizionato dai partiti. Ci potrebbero essere delle sorprese». Scommette tutto sul miracolo? «No, la mia sensazione è estremamente positiva. Al mercato delle Cascine molte persone mi hanno fermato per dirmi "Mario votiamo per te"». Quanto ha speso finora per la campagna? «Il meno possibile» Intorno a 300mila euro? «No, ma scherziamo? E in ogni caso spendo soldi miei. Vorrei sapere con quali soldi in tutti questi anni Renzi si è fatto pubblicità: il Genio fiorentino allestero nessuno lo conosce ma è costato più di 10 milioni. E vorrei sapere se anche Galli fa la campagna con i suoi soldi o no. Io spendo soldi miei e non ho da rendere conto a nessuno». Lavvocato Carlo Taormina viene qui a sostenerla e rivela di aver presentato un esposto alla magistratura sulle manovre finanziarie del Maggio musicale. Condivide? «La sua denuncia sullex Longinotti mi preoccupa, poteva in effetti essere ceduta a condizioni migliori. Mi preoccupa però anche il fatto che il Comune abbia messo a bilancio la "svendita" dellattuale Teatro Comunale per 35 milioni di euro, senza una perizia di stima, su semplice indicazione dellex assessore». Razzanelli, oltre alla tramvia cè altro nel suo programma? «Per governare questa città bisogna che i fiorentini condividano le scelte. Ma questo fino ad oggi non cè stato. Noi vogliamo rimettere al centro il cittadino e ci sentiamo antitetici a Renzi, che rappresenta la prosecuzione della giunta Domenici».