Affondo romano a pochi giorni dal voto. Le società che hanno firmato i contratti minacciano contenziosi costosissimi Prima i soldi dirottati, poi il no del ministro Bondi al piano esecutivo della linea 2 Prima il taglio dei fondi, poi il ministro Bondi che minaccia di bloccare la linea 2 della tramvia, quella che passa dal Duomo. La soprintendente Grifoni ricorda le prescrizioni sul tracciato avanzate nel 2007 ma i costruttori privati ribattono che il progetto esecutivo tiene conto delle raccomandazioni. E la nuova offensiva del governo sullopera simbolo della giunta Domenici. Dopo i fondi dirottati ai terremotati, nuovo no del ministro alla linea 2 Il responsabile dei Beni culturali è da sempre contrario al passaggio al Duomo La soprintendente: " Necessari saggi archeologici in mezzo alla strada" ILARIA CIUTI Il ministro Bondi cerca di dare laffondo definitivo al tram al Duomo e con questo allintera linea 2, Peretola-piazza della Libertà. Non ha mai fatto mistero della sua antipatia. Ma ora coglie loccasione per dare il suo assist alla decisione del governo di togliere i finanziamenti alla tramvia per trasferirli in Abruzzo e buttare al tempo stesso un nuovo ostacolo tra le gambe del tram. Il comunicato emesso ieri dal ministero per i beni culturali da lui guidato suona più o meno: se cè chi protesta per leventuale mancanza di risorse, sappia che la linea 2 non si fa, soldi o non soldi. «Il ministero rende noto - cè scritto - che la soprintendenza ai beni architettonici, paesaggistici e storici di Firenze, Pistoia e Prato ha da tempo sospeso la progettazione esecutiva della linea tramviaria Peretola-piazza della Libertà». Proprio quella che passa dal Duomo. Progetto bloccato, dice il ministero, perché prima la soprintendenza chiede «approfonditi saggi archeologici nel tratto via Cerretani-piazza San Marco» e la «soluzione del problema dei passi carrabili, del rifornimento delle merci e dei mezzi di soccorso». A cosa si riferisce Bondi? Il mistero lo risolve la soprintendente Paola Grifoni: «E vero quanto dice il ministero. Io ho visto il progetto definitivo nella conferenza dei servizi del 2007. Allora detti alcune prescrizioni senza le quali avrei bocciato il passaggio del tram al Duomo. Voglio saggi archeologici in mezzo alla strada e assicurazioni sul fatto che larea del centro sarà pedonalizzata. Per fare questo bisogna sapere però dove passano i mezzi di soccorso e quelli delle merci». Grifoni parla del 2007. Da allora di acqua ne è passata sotto i ponti. Il progetto esecutivo che il ministero dice bloccato è già arrivato, due giorni fa, allamministrazione. Per opera della Tram di Firenze, la società del project che costruisce le linee 2 e 3. Prima di questo, il comitato di settore del ministero ai beni culturali aveva già detto di sì al passaggio del tram dal Duomo purchè a batteria, senza pali e senza fili. Come è stato recepito nella revisione del progetto definitivo, il solo visto da Grifoni, e spedito al ministero delle infrastrutture circa un anno e mezzo fa. Il compito di autorizzarlo è della commissione interministeriale, di cui fa parte anche il ministero di Bondi, che ha già detto un primo sì e deve ancora dire quello definitivo. Bondi vuole mettere i bastoni tra le ruote allultima decisione? Quanto al progetto esecutivo, il presidente della Tram di Firenze, Fabrizio Bartaloni, assicura: «Abbiamo tenuto conto delle prescrizioni fatte dalla soprintendenza nel 2007. Lo scavo in centro sarà uno scavo assistito: con la soprintendenza al fianco e con tutti i saggi che ci chiederanno. Per i mezzi di soccorso non ci sono problemi, il tram in quel tratto va piano e il conducente può fermarlo in ogni momento. Al resto penserà il Comune ma come nel caso della pedonalizzazione totale rivendicata da chi non vuole il tram». Conclude Grifoni: «A me, dopo quel progetto definitivo nel 2007, non hanno fatto più vedere niente». E se la commissione interministeriale dirà di sì? «Lultimo parere è della soprintendenza. Si riunirà unaltra conferenza dei servizi e darò lassenso solo se le mie richieste saranno state soddisfatte. Se sarò la sola a dire di no, gli altri potranno andare avanti ma dovranno prendersene la responsabilità». Intanto il consigliere Pd DAngelis invita Tremonti in Regione a spiegare il taglio delle risorse.
FIRENZE -Tramvia, laffondo finale di Bondi Uno-due del governo contro il tram
Il ministro dei Beni culturali, Bondi, ha minacciato di bloccare la linea 2 della tramvia che passa dal Duomo a Firenze, a causa delle prescrizioni della soprintendente Grifoni sul tracciato. La soprintendente ha ricordato che nel 2007 aveva avanzato prescrizioni sul tracciato, ma i costruttori privati hanno ribattuto che il progetto esecutivo tiene conto delle raccomandazioni. Il progetto esecutivo è già arrivato all'amministrazione, ma la commissione interministeriale deve ancora autorizzarlo. Il presidente della Tram di Firenze, Fabrizio Bartaloni, ha assicurato che il progetto esecutivo tiene conto delle prescrizioni della soprintendenza.
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