Pagani Un'ispezione dei funzionari della Soprintendenza ai beni architettonici e i lavori della nuova caserma dei carabinieri, ospitata nello storico Palazzo Sant'Alfonso, vengono bloccati. È accaduto ieri mattina a Pagani dove probabilmente si teme che non sia stato rispettato il vincolo architettonico che grava sull'antico edificio, già sede di istituti scolastici. La nuova caserma era ormai pronta e per l'inaugurazione qualcuno aveva avanzato l'idea del 6 giugno, primo anniversario della morte del tenente Pittoni. Il sopralluogo Ispettori nel cantiere per verificare se è stato rispettato il vincolo architettonico Stop alla caserma dei carabinieri Pagani, la Soprintendenza ferma i lavori a Palazzo Sant'Alfonso PAGANI La Soprintendenza per i beni architettonici di Salerno ha sospeso, ieri mattina, i lavori della caserma dei carabinieri di via Pittoni a Pagani. L'ente vuol verificare se è stato violato il vincolo architettonico dell'antico palazzo Sant'Alfonso che andrà ad ospitare i militari dell'Arma, gli stessi che ieri mattina sono andati a fare un sopralluogo nell'edificio insieme ai funzionari della Soprintendenza. Dal 3 novembre dello scorso anno l'edificio è stato sottoposto ad un intervento di ristrutturazione e adeguamento ad opera della ditta Ati con capogruppo Edil Ru.Ma. srl per un costo complessivo di 429.971,50 mila di euro (alla gara avevano preso parte 96 ditte). Negli anni scorsi l'antico palazzo aveva ospitato diverse scuole - elementari, il liceo scientifico e l'Ipsar - poi, dopo numerose riunioni, qualcuno aveva ipotizzato di far nascere nel blasonato locale la «Casa del Pellegrino» (oggi in fase di realizzazione nella principale piazza della città). Ipotesi messa da parte dopo che la proposta dell'Istituto autonomo case popolari di realizzare la nuova caserma era tramontata. Forse, per mancanza dei necessari fondi. Di fatto, si era presentata l'esigenza di dare una nuova casa ai militari che ad oggi lavorano in uno stabile, in via Nazionale, alquanto fatiscente. Secondo la tabella di marcia dei lavori, la consegna doveva avvenire a giugno prossimo; qualcuno aveva anche pensato di tagliare il nastro proprio il giorno 6 giugno nel triste primo anniversario della morte del tenente Marco Pittoni ucciso durante una rapina all'ufficio postale finita nel sangue. Ora, con la sospensione dei lavori tutto potrebbe slittare. La verifica della Soprintendenza, tesa ad accertare il rispetto dei vincoli architettonici, potrebbe necessitare di molto tempo. L'ente infatti vuol semplicemente analizzare il rispetto di quelle leggi che, se violate, vanno ad intaccare la bellezza storica del palazzo Sant'Alfonso. Al momento nessuno si sbilancia nelle previsioni. La notizia della sospensione dei lavori alla ditta appaltatrice è passata quasi sotto tono. Nel cantiere non ci sono evidenti sigilli o qualcosa che faccia intuire il fermo. Solo in mattinata si sono visti i funzionari che hanno deciso di verificare lo stato dell'opera e se questa, così come è stata fin qui condotta, potrebbe o meno danneggiare il palazzo. Un edificio che sorge a ridosso del centro cittadino e che, in una posizione strategica, favorisce soprattutto gli spostamenti dei carabinieri. Che, invece, oggi, si ritrovano in uno stabile ubicato sulla nazionale, sempre trafficata e non sempre facilmente raggiungibile. Ma c'è un altro motivo che va nella direzione della caserma dei carabinieri nel cuore di Pagani: la presenza immediata della divisa infonderebbe infatti maggiori garanzie di sicurezza nei cittadini. È quella che si suole definire sicurezza percepita e partecipata. Stamani, intanto, a Cava de' Tirreni, alla presenza del vice capo della polizia, Francesco Cirillo, s'inaugura la nuova sede del commissariato. Dopo la benedizione dei nuovi locali, alla presenza del prefetto di Salerno Claudio Meoli, del sindaco di Cava de' Tirreni Luigi Gravagnuolo, del questore di Salerno Claudio Roca e del vicequestore Piero Caserta, dirigente del commissariato, si esibirà la fanfara della polizia.
Lo stop della Soprintendenza a Palazzo Sant'Alfonso Bloccati i lavori della caserma
La Soprintendenza per i beni architettonici di Salerno ha fermato i lavori alla caserma dei carabinieri di Pagani, ospitata nello storico Palazzo Sant'Alfonso. L'ente vuole verificare se è stato rispettato il vincolo architettonico dell'edificio. I lavori erano in corso per la consegna prevista a giugno prossimo. La verifica della Soprintendenza potrebbe richiedere molto tempo. La sospensione dei lavori è stata decisa dopo un sopralluogo dei funzionari della Soprintendenza e dei lavoratori. La caserma dei carabinieri era stata prevista per ospitare i militari dell'Arma, che attualmente lavorano in uno stabile fatiscente.
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