Lintervento Non può essere solo terra di movida Caro direttore, mentre presentavamo alla città la quinta edizione di Bari in jazz abbiamo appreso la notizia di una bella festa a Bari Vecchia, organizzata da un privato, insieme a uno dei candidati capilista e al candidato sindaco, entrambi del centrodestra. Torta per tutti, già un bel passo avanti, almeno gastronomico, rispetto ai barattoli di pelati, di antica memoria. Ci sarebbe piaciuto molto che gli imprenditori privati, come invece hanno fatto per diversi anni la Peroni e la MSC crociere, avessero avuto la sensibilità di sostenere una delle tantissime iniziative culturali che abbiamo realizzato a Bari Vecchia. Ma evidentemente preferiscono puntare sullestemporanea soddisfazione della pancia, e va bene così. Il centrodestra in realtà, il suo interesse per Bari Vecchia laveva già mostrato, in quel passato che non può e non deve tornare, trasformando, senza alcuna regola, quel luogo straordinario della nostra Città, in uninfinità di pub e locali, che ha soffocato la vivibilità dei residenti, e intraprendendo una selvaggia speculazione immobiliare, con conseguente esodo dei non possidenti. Per noi Bari Vecchia è il cuore della nostra identità, fatta di tradizioni di mestieri, di attaccamento al culto nicolaiano. Noi pensiamo che i cittadini di Bari Vecchia meritino di più delle torte. (lautore è assessore alle Culture di Bari)