L'utilizzo e la valorizzazione dei sotterranei delle mura è un elemento interessate del dibattito in corso. Inutile dire che tali spazi architettonici sono estremamente suggestivi, in grandissima parte inutilizzati e necessitanti di manutenzione. Crediamo che le ipotesi di utilizzo non possano però prescindere da alcuni dati essenziali e difficilmente modificabili. In primo luogo i sotterranei sono umidi e bui, in secondo luogo sono vincolati ai sensi delle vigenti leggi in materia di beni culturali. Ogni ipotesi di utilizzo non può non tener conto del fatto che, modifiche significative agli ambienti sotterranei, non sarebbero mai autorizzate dalla soprintendenza. Per uscire dai discorsi generici e fatalmente poco concreti, Per Lucca propone una ipotesi relativa all'apertura alle visite turistiche di un solo baluardo, da individuarsi anche in base alla bellezza delle strutture ed alla facile accessibilità. Proponiamo dunque che un baluardo venga aperto alle visite a pagamento, con lo scopo di illustrare al turista come funzionavano le nostre mura quando esse erano utilizzate a scopo difensivo, ovvero fino alla fine del XVIII secolo. Insomma il turista dovrebbe poter accedere ad un baluardo in cui, mediante appositi pannelli, si illustri in modo esatto come vivevano i soldati che presidiavano le mura. Oltre ai pannelli dovrebbero essere posizionati tutti gli oggetti che caratterizzavano il quotidiano ai tempi in cui i soldati si muovevano all'interno della fortificazione. Utilizzando in modo scrupoloso le fonti storiche dovrebbero essere ricreati i costumi dei soldati, le rastrelliere dei fucili, riattivati i pozzi, le polveriere e tutti gli altri apparati. Dovrebbero infine essere riarmate le cannoniere, ricostruendo nel modo più esatto possibile i cannoni asportati dagli austriaci nella prima metà del XIX secolo. Tra le altre cose alcuni di questi cannoni si possono ancora osservare in un museo viennese. Molto interessante sarebbe anche se, almeno una volta la settimana, volontari in costume del XVII secolo, sparassero cannonate a salve, mostrando a tutti cosa succedeva quando le mura erano in uso e si facevano le esercitazioni dei bombardieri. La nostra non è una proposta banale; le mura di Lucca sono uno dei pochi luoghi d'Europa, forse l'unico, in cui è possibile rievocare in modo esatto la vita di una fortezza del XVII secolo. La ricostruzione delle tecniche di guerra del passato attira oggi, specie nei paesi anglosassoni, un grandissimo interesse in un pubblico sempre più vasto. Crediamo dunque che fare ciò che proponiamo non solo aumenterebbe il flusso turistico, ma attirerebbe anche televisioni e documentaristi, che oggi, incredibilmente, ignorano quello che è uno dei principali monumenti di architettura militare del mondo.
TOSCANA - LUCCA: più attenzione alle mura. Iniziative per valorizzare baluardi e sotterranei
I sotterranei delle mura di Lucca sono estremamente suggestivi, ma inutilizzati e necessitanti di manutenzione. Le ipotesi di utilizzo devono tener conto del fatto che i sotterranei sono umidi e bui e vincolati ai sensi delle leggi in materia di beni culturali. Per Lucca propone l'apertura di un solo baluardo alle visite turistiche, con lo scopo di illustrare come funzionavano le mura difensive. Il turista dovrebbe poter accedere ad un baluardo con pannelli che illustrino la vita dei soldati e gli oggetti che caratterizzavano il quotidiano. Saranno utilizzati fonti storiche per ricreare i costumi dei soldati, le rastrelliere dei fucili e gli altri apparati.
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