La società Arcus approva il progetto proposto da Marcucci La Provincia si attiva per avere altri 2 milioni dalle fondazioni Già approvato il restauro della cinta di Montalfonso a Castelnuovo Tre milioni dello Stato per ristrutturare le rocche e i castelli della Valle del Serchio. La società Arcus - spa pubblica partecipata interamente dal ministero delle Finanze - approva il progetto lasciato in eredità al nuovo Governo dall'ex sottosegretario ai Beni culturali, Andrea Marcucci. Roma, dunque, stanzia 3 dei 6 milioni di questo progetto culturale, vistato dal ministero dei Beni culturali al quale fa riferimento Arcus per la programmazione. Intanto la Provincia si attiva per chiedere gli altri tre milioni a due importanti fondazioni bancarie: 2 milioni alla fondazione Monte dei Paschi di Siena e 1 milione alla fondazione Cassa di risparmio di Lucca. Per accedere a questi fondi, in particolare al bando della fondazione Mps, la Provincia deve approvare i progetti definitivi degli interventi che vuole finanziare. E così, la giunta approva, intanto, il progetto per il restauro in due lotti di un tratto di cinta muraria della fortezza di Montalfonso a Castelnuovo Garfagnana. IL PROGETTO DELLE ROCCHE Il progetto prevede il restauro e la rivitalizzazione delle rocche e dei castelli della Garfagnana e della Mediavalle. I siti da recuperare sono 14, compresa la fortezza di Montalfonso, il cui recupero (in fase avanzata) è già costato alcuni milioni di euro. Al momento gli interventi più importanti sono tre, di cui due a Coreglia Antelminelli e uno a Barga. Nel territorio di Coreglia, dovranno essere recuperati la Torre di Ghivizzano (con un investimento di circa 500mila euro) e il Forte di Coreglia (con un investimento di 295mila euro); a Barga, con circa 370mila euro, dovrà essere effettuato il restauro della Volta dei Menchi, dove è previsto anche l'insediamento di un centro documentario. Fra gli interventi finanziati da Arcus con i 3 milioni di euro (in uno stanziamento unico annuale, secondo quanto sollecitato da Marcucci, e non in tre anni come sembrava in un primo momento) figurano anche il completamento e recupero di Castelvecchio a Piazza al Serchio, il completamento della fortezza delle Verrucole a San Romano, alcuni interventi a Montalfonso, il recupero della rocca Estense a Camporgiano, il recupero del borgo di Isola Santa nel territorio di Careggine. Non solo: a Minucciano, in località Bergiola, verrà recuperato il castello, mentre a Borgo a Mozzano è previsto un intervento sulla rocca del Bargiglio. A gestire i fondi stanziati da Arcus, saranno le due comunità montane della Media Valle e della Garfagnana che, con Marcucci e la Provincia, hanno spinto per creare un circuito turistico culturale attraverso le rocche e i castelli della zona. L'operazione si è, di fatto, messa in moto, anche se Arcus non ha ancora materialmente erogato i fondi. Ma da Roma assicurano che sono stanziati, da quando Arcus ha approvato il progetto "Bacino culturale Valle del Serchio-sistema delle Rocche e fortificazioni" il 19 marzo. MONTALFONSO È la Provincia a muovere il primo passo verso il recupero delle rocche e delle fortificazioni, dopo l'approvazione del progetto della Valle del Serchio da parte di Arcus. Con due delibere, il 28 aprile, la giunta di palazzo Ducale ha approvato il progetto definitivo per il recupero in due lotti (uno da 95mila euro e uno da 120mila euro) di un tratto della cinta muraria di Montalfonso. IL SOPRALLUOGO. Dopo il 10 giugno, è previsto un sopralluogo in Garfagnana e Media Valle del presidente di Arcus, Salvatore Italia, insieme ad alcuni tecnici della società e ai presidenti delle Comunità montane locali. Il.Bo.