ORISTANO. Un rete sarda delle città fenicie capace di intervenire per coordinare le iniziative avviate nell'isola e promuovere progetti turistico-culturali unitari. È l'obiettivo che ieri, nella sala giunta del Comune, hanno fissato i rappresentanti delle città sarde d'origine fenicia della Sardegna, delle province, dei musei, della soprintendenza per i beni archeologici, delle università e dei musei archeologici della Sardegna. L'invito del sindaco Angela Nonnis e dell'assessore alla Cultura Tonino Falconi è stato accolto dalle Provincie di Oristano con il presidente Pasquale Onida, e del Medio Campidano con il Presidente della Commissione Beni culturali Giorgio Murru, dai Sindaci di Pula Walter Cabasino, di Sant'Antioco Mario Corongiu e di Fluminimaggiore Piergiuseppe Massa, nonchè dagli assessori alla Cultura di Cabras Sergio Troncia e di Pula Augusto Porceddu. C'erano anche i direttori dei musei di Cabras Carla Del Vais, di Pula Ignazia Chessa, di Oristano Raimondo Zucca e di Sant'Antioco Piero Bartoloni che ha rappresentato anche l'Università di Sassari. Non mancava la soprintendenza ai Beni archeologici con Alessandro Usai ed Emerenziana Usai. L'incontro, che aveva un carattere politico, tecnico e operativo, è stato organizzato dal Comune che nel mese di Marzo, a Parigi, nella sede dell'Unesco, ha firmato la «Charte de la Ligue des Cités Cananéennes, Phéniciennes et Puniques - Route des Phéniciens» insieme alle città di Marsala, Beyrouth, Jebal-Byblos, Tunis, Carthage, Cadiz e Larnaca. Unanime la valutazione positiva sull'iniziativa del Comune di Oristano che offre nuove opportunità di crescita e di promozione culturale e turistica. Tutti i partecipanti hanno manifestato disponibilità a far nascere una rete sarda delle città fenicie, a stabilire nuove collaborazioni tra i musei e costituire un coordinamento scientifico in grado di affiancare le istituzioni pubbliche nella elaborazione dei progetti. Disponibilità anche per l'adesione alla Lega delle città cananeesi, fenicie e puniche, organismo nato su iniziativa della fondazione Tiro - Associazione internazionale per la salvaguardia di Tiro - un'organizzazione internazionale non governativa accreditata presso l'Unesco dal 1982, sotto il Patronato dell'Unesco e del ministero francese degli Affari Esteri ed Europei. Le città della Lega, secondo quanto stabilisce la Carta di Parigi, si impegnano a mantenere legami permanenti fra le loro istituzioni e le popolazioni, a favorire gli scambi sociali, culturali, economici ed ambientali, a promuovere la ricerca di una mutua comprensione e di una più grande fratellanza nel rispetto delle fedi, degli usi e dei costumi di ciascuno, a congiungere i loro sforzi per il mantenimento della pace nelle rispettive Regioni.