È stata portata a termine, in località Terone nel comune di Barano, la prima demolizione disposta dalla Procura della Repubblica di Napoli in esecuzione di una sentenza passata in giudicato e che prevede l'abbattimento delle opere realizzate abusivamente. Si tratta del primo di 600 interventi in programma. A rallentare i lavori di demolizione, iniziati il 30 marzo, alcuni interventi della difesa del proprietario dell'immobile secondo il quale non erano rispettate le norme di sicurezza nel cantiere. Per questo fatto la ditta esecutrice, un'impresa di Roma, ha cinturato l'intero immobile da demolire - una sopraelevazione in cemento e mattoni di 80 metri quadrati - con un'impalcatura demolendo poi l'immobile pezzo per pezzo. L'immobile era stato costruito nel 1998 e non ha beneficiato del condono edilizio in quanto esso non si attua sull'isola d'Ischia, area sotto vincolo ambientale e paesaggistico.