Il sindaco si rivolge al ministro Bondi per sbloccare le torri Il caso delle torri arriva sul tavolo del Ministero. Anzi, sarà lo stesso dicastero ai Beni Culturali a venire a Jesolo per verificare direttamente la situazione. Congelata dalla Soprintendente veneziana, Renata Codello, che proprio non ne vuole sapere di dare l'okay alla realizzazione delle strutture ricettive in verticale (bloccata anche una costruzione già arrivata all'ultimo piano), mettendo di fatto in discussione la filosofia su cui si basa il nuovo Piano regolatore generale, il sindaco Francesco Calzavara ha forse trovato il modo per riaprire il dialogo. Far venire a Jesolo tutta la macchina operativa del Ministro ai Beni Culturali Sandro Bondi, peraltro già incontrato a Roma un paio di mesi fa. Nel frattempo il primo cittadino ha avuto ieri pomeriggio un altro incontro con la Soprintendente Codello. «Con l'architetto Codello sta proseguendo un dialogo per cercare di risolvere tutte quelle situazioni, ovvero i permessi antecedenti - spiega il primo cittadino al termine dell'ennesima riunione -. Nel frattempo stiamo preparando un incontro che si terrà entro fine maggio con i referenti del ministero ai beni culturali e architettonici. Li abbiamo invitati con lo scopo di rendersi conto di persona cosa stiamo facendo a Jesolo, qual è la filosofia del Prg, ovvero del Master Plan di Kenzo Tange, e come si inserisce nello sviluppo della nostra località». Dopo l'incontro di Roma, che di fatto non era servito granchè per intenerire la Soprintendente nonostante fossero stati portati progetti e documenti illustrativi, Calzavara pensa dunque che la soluzione migliore sia quella di portare i tecnici della capitale direttamente a Jesolo. «Dopo questo sopralluogo - continua il sindaco si comincerà un percorso con la Soprintendenza per individuare una soluzione che vada incontro sia alle esigenze di crescita della località, che quelle della stessa Soprintendenza di far rispettare l'ambiente e contenere l'impatto con il territorio». Da ricordare che, oltre alla torre di piazza Marina bloccata a costruzione di fatto ultimata, sono in ballo i destini dei progetti che riguardano gli hotel London, Tritone, Tahiti, Terramare, Parioli, Sanremo ed il comparto dell'hotel Sorriso.