Bloccati i lavori per l'interramento dei cassonetti dei rifiuti Sarebbero i resti di una fortificazione del 300 Una muratura interrata, forse risalente a una fortificazione del Trecento, è stata rinvenuta nel centro storico di Molfetta durante i lavori per l'installazione di alcuni cassonetti interrati. Da una settimana i lavori sono stati bloccati e riprenderanno soltanto dopo il parere della Soprintendenza regionale per i beni archeologici. Potrebbe trattarsi del fossato o delle mura dell'antico castello di Molfetta, una costruzione risalente al periodo angioino che venne costruita nella seconda metà del Trecento e che poi fu distrutta nel 1416 durante una rivolta di popolani. La piazza che si affaccia sugli scavi, infatti, un tempo veniva chiamata per l'appunto piazza Castello. «I lavori nelle vicinanze di piazza Municipio - spiega Francesco Nappi, presidente dell'Asm (Azienda servizi municipalizzati) - fanno parte di un progetto che prevede in tutta la città l'installazione di moderni contenitori di rifiuti interrati. Durante gli scavi, che arrivano a una profondità di poco pi di due metri e mezzo, è emersa questa antica muratura e, come succede sempre in questi casi, abbiamo deciso di bloccare - attesa di capirne l'importanza e la rilevanza da un punto di vista culturale e storico». Il Comune di Molfetta, intanto, ha segnalato il caso alla Soprintendenza ai beni culturali e paesaggistici di Bari e a quella ai beni archeologici di Taranto che nei prossimi giorni nominerà un tecnico e organizzerà un sopralluogo per datare la muratura rinvenuta, «Abbiamo emesso - afferma Lazzaro Pappagallo, l'architetto comunale che sta seguendo il caso - un'ordinanza di sospensione dei lavori. Inoltre abbiamo anche interpellato i tecnici dell'Acquedotto pugliese che hanno indicato nella zona la presenza delle condutture di una fogna bianca risalente agli inizi del Novecento. I lavori potranno quindi proseguire soltanto dopo i saggi di scavo e i rilievi del materiale». L'Archeoclub di Molfetta sottolinea come l'area interessata dagli scavi è indubbiamente quella dove un tempo sorgeva il fossato del castello. «In questo momento - dice Giovanna De Gennaro, presidente dell'associazione locale - è importante la massima collaborazione tra Comune e Soprintendenza. In altre zone d'Italia anche un brandello di muro viene tutelato, quindi se ci troviamo di fronte a un reperto medioevale è giusto difenderlo. Potrebbe essere una importante testimonianza di urbanistica trecentesca. Il blocco dei lavori non ha preoccupato più di tanto i vertici dell'Asm. «In ogni caso - conclude Nappi - saremo soddisfatti di come la faccenda andrà a finire e sarà un successo. Se si tratta semplicemente di una conduttura del Novecento, quindi storicamente irrilevante, saremo ben lieti di proseguire con la massima celerità i lavori, in modo da ultimare il nostro progetto ecologico. Altrimenti avremo contribuito a una scoperta di indiscusso interesse generale che magari potrà portare ulteriori benefici alla città sotto il punto di vista turistico».
Molfetta. Scavi in piazza Municipio, scoperte le mura del castello
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I lavori per l'installazione di cassonetti interrati a Molfetta sono stati bloccati dopo l'escavazione di una muratura interrata, forse risalente al Trecento. La struttura potrebbe essere il fossato o le mura dell'antico castello di Molfetta, distrutto nel 1416. La piazza vicina, una volta chiamata piazza Castello, era situata proprio in quella zona. I lavori sono stati fermati attesa di capire l'importanza e la rilevanza culturale e storica della muratura. Il Comune ha segnalato il caso alla Soprintendenza ai beni culturali e paesaggistici di Bari e a quella ai beni archeologici di Taranto.
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