Il governo non decide. Riparte martedì il confronto con le Regioni Braccio di ferro sullestensione degli sgravi fiscali sugli interventi anti-sismici ROMA - «Non abbiamo discusso del piano casa perché avevamo assunto limpegno di trovare laccordo con le Regioni». Berlusconi chiarisce al Consiglio dei ministri perché il provvedimento è stato cancellato dallordine del giorno. Sullennesimo rinvio del varo del decreto legge sulla semplificazione edilizia e le nuove norme anti-sisma precisa: «Non è stato trovato laccordo su un punto, ma le Regioni stanno procedendo con le leggi regionali per cui non ci saranno ritardi». A loro spetta il compito di scrivere le leggi che permettano laumento di cubatura delle abitazioni private, le demolizioni e le ricostruzioni. La discussione sul dl del governo invece, che deve essere concordato con le autonomie locali, si allunga oltre le previsioni. Così se Toscana e Veneto sono avanti sul "piano casa bis", gli altri stanno temporeggiando. E lentrata in vigore delle leggi potrebbe slittare in avanti. Berlusconi vuole stringere e detta i tempi: «Entro luglio sono convinto si darà attuazione al provvedimento così il piano sarà operativo dal primo agosto». Il governo fa pressing per raggiungere unintesa sul testo, il presidente della Conferenza delle Regioni Errani chiede garanzie e aspetta risposte. Dopo lennesimo stop, il leader del Pd, Franceschini, lancia laffondo al piano casa del governo «che cambia continuamente» e puntualizza: «So che tutte le Regioni, al di là del colore, stanno difendendo bene le loro competenze e vogliono proposte concrete e non soltanto effetti immagine da lanciare prima delle elezioni». È polemica la deputata radicale del Pd e componente della Commissione ambiente, Zamparutti: «Lo slittamento allestate del piano casa non sia lalibi per lennesima proroga delle norme antisismiche che attendono di entrare in vigore dal 2005 e si provveda a renderle operative subito nel decreto sul terremoto in Abruzzo». Oltre ai costruttori, anche gli architetti mettono fretta: «Questa ulteriore dilazione dei tempi del decreto governativo e, di conseguenza, delle leggi regionali che da questo dipendono, incrementa, invece che risolvere, il forte disagio del settore edilizio», si legge in una nota del consiglio nazionale. Le richieste delle Regioni finora accolte sono leliminazione dellautocertificazione per il mutamento di destinazione duso e la semplificazione sulla Vas (valutazione ambientale strategica). I nodi riguardano gli sgravi Irpef del 55 per gli interventi sulla messa in sicurezza, ampliamenti compresi, degli edifici privati in zone «a media e alta sismicità» e la possibilità di fare le verifiche necessarie con personale da assumere ad hoc con un piano a lungo termine sugli edifici pubblici. Il confronto riparte la prossima settimana: il "piano casa bis" potrebbe tornare nellagenda della Conferenza dei presidenti e allUnificata di giovedì. Ma già martedì ci potrebbe essere un incontro tecnico per avvicinare le posizioni. Il ministro dei Rapporti con le Regioni, Fitto, è ottimista sulla possibilità di trovare unintesa sul testo: «Stiamo lavorando per definire degli elementi nuovi» sui quali «dopo il terremoto in Abruzzo, le Regioni hanno posto lattenzione del governo» e tiene bassi i toni della discussione («non mi sembra che ci siano punti di divergenza notevoli»). Dalla settimana scorsa «alcune questioni sono state superate», precisa, «resto fiducioso»
Piano casa, il via rinviato ad agosto
Il governo italiano non ha trovato laccordo con le Regioni per il piano casa, che dovrebbe semplificare le norme anti-sismiche e favorire la ricostruzione delle abitazioni private. Il provvedimento è stato cancellato dallordine del giorno e il governo vuole stringere e dare attuazione entro luglio. Le Regioni stanno invece procedendo con le leggi regionali per cui non ci saranno ritardi. Il ministro dei Rapporti con le Regioni, Fitto, è ottimista sulla possibilità di trovare unintesa sul testo, ma il leader del Pd, Franceschini, polemizza contro le scelte del governo. L'ultima discussione sulla questione si terrà la prossima settimana, con un possibile incontro tecnico per avvicinare le posizioni.
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