Roma, 15 mag - Oltre 130 proposte progettuali per lo sviluppo delle eccellenze culturali del Lazio, presentate da enti locali, universita', istituti di ricerca, sovrintendenze, imprese di settore. E' questo il primo bilancio delle audizioni pubbliche tenute negli ultimi tre giorni e chiusesi stamane presso la Regione Lazio, finalizzate ad espletare la procedura di "market testing" per l'assegnazione dei 35 milioni di euro destinati dal POR - Piano Operativo Regionale 2007-2013 alla valorizzazione e promozione degli Grandi Attrattori Culturali del Lazio: ovvero le ville romane di Tivoli, l'archeologia etrusca nel viterbese, le citta' poligonali nel frusinate, l'Abbazia di Fossanova e il comparto dei Monti Lepini, la via del Sale nella sabina. La procedura di "market-testing", inaugurata per la prima volta nella Regione Lazio proprio quest'anno con il POR, e' una modalita' di assegnazione dei fondi pubblici particolarmente innovativa, che consente sia la partecipazione di tutti i soggetti interessati alle fasi di individuazione delle priorita' di utilizzo e investimento delle risorse che la massima tutela della trasparenza nella scelta dei soggetti beneficiari; inoltre, tale iter amministrativo esalta le possibilita' di interazione sinergica sia tra i soggetti pubblici che tra soggetti pubblici e privati. "I progetti che abbiamo visionato in questi tre giorni di audizione, tutti molto interessanti e in molti casi con ottime prospettive di ricaduta economica e civile positiva per i territori, costituiscono una testimonianza diretta della ricchezza culturale e professionale del patrimonio del Lazio", dichiara l'assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, Giulia Rodano "che si conferma un giacimento straordinario di idee, professionalita' e risorse promozionali. In questi tre giorni abbiamo riscontrato un grandissimo interesse riguardo alle potenzialita' di sviluppo dei beni culturali e un approccio progettuale attento all'importanza delle nuove tecnologie di fruizione e sostegno ai beni culturali". Secondo quanto previsto dal Piano Operativo Regionale, la Regione Lazio potra' finanziare "un numero contenuto di progetti a carattere integrato ed altamente strategico, allo scopo di privilegiare la concentrazione tematica e territoriale delle risorse, la qualita' progettuale, e la complessiva efficacia ai fini della valorizzazione economica dei beni culturali ed in grado di attrarre investimenti privati". Sul piano procedurale, la prossima scadenza amministrativa e' costituita dalla trasmissione dei progetti: la data limite e' il 25 giugno, alle 12, per i progetti sul Grande Attrattore degli Etruschi e per il Grande Attrattore Fossanova; 26 giugno, alle ore, 12, per i progetti sulle vie del Sale e le Mura Poligonali; 30 giugno, alle 12, per le proposte su Tivoli. res-dnpmccbra (Asca)