Stasera me ne vado al museo Lasciare aperto il museo in orario notturno, permettendone la visita gratuita anche a chi non riesce a farlo nel normale orario di apertura. E' questo l'obbiettivo dell'iniziativa "La Notte dei Musei", promossa dal Ministero per i Beni Culturali, alla quale aderisce anche il Comune e che si svolgerà questa sera. Estesa a tutto il territorio nazionale, «La Notte dei Musei» arriva dunque anche nella nostra città, al Museo Fattori di Villa Mimbelli che per l'occasione effettuerà un'apertura straordinaria. In collaborazione con gli Amici dei Musei e dei Monumenti Livornesi il museo rimarrà aperto infatti dalle ore 21 alle 23. In questo arco di tempo si potrà effettuare una visita guidata gratuita all'interno della villa per conoscerne il ricco patrimonio artistico conservato (le grandi tele di battaglie di Fattori e una ricca galleria di opere macchiaiole) ma in particolare per soffermarsi sulle originalità e bellezze architettoniche della struttura. Commissionata nel 1865 da Francesco Mimbelli, commerciante di origine dalmata, ad uno dei nomi più in voga fra gli architetti civili toscani dell'800, Vincenzo Micheli, la villa é una lussuosa abitazione nel rispetto dello stile neorinascimentale all'esterno, assolutamente originale ed innovativo all'interno. Ne sono esempio l'ampio scalone che conduce al primo piano, in stile robbiano, con una ringhiera di ceramica costituita da una serie di piccoli putti colorati che sorreggono il corrimano; o al piano terra la sala da fumo in impeccabile stile arabo, capolavoro di tarsia marmorea e carpenteria lignea. Spiccano all'interno del dimora gli affreschi di Annibale Gatti e dei fratelli della Valle. Intanto ai Granai di Villa Mimbelli ultimi giorni di visita per la mostra «Alle origini di Livorno, L'età etrusca e romana» aperta fino a domani. Inaugurata il 28 febbraio scorso, l'esposizione, promossa dal Comune e dalla Fondazione Cassa di Risparmi ha registrato un discreto successo di pubblico, in particolare di pubblico studentesco che ha avuto la possibilità di visitare la mostra gratuitamente e per di più con guida specializzata. Le archeologhe Arbeid e Antonacci, esperte dell'età classica e profonde conoscitrici della collezione archeologica cittadina e degli gli scavi effettuati nel nostro territorio, hanno condotto lungo il percorso espositivo oltre 700 studenti di Livorno e Provincia. La mostra, curata da Stefano Bruni, consente di ricostruire, attraverso ritrovamenti più o meno recenti, le vicende più antiche del territorio livornese.