Sabato il Comune di Casteldelpiano arricchirà la pinacoteca di Palazzo Nerucci con altre due splendide opere attribuite ai pittori Nasini: "L'Annunciazione" e "Il trapasso di S. Giuseppe". Sono due opere che il Comune ha acquistato da due proprietari privati. «Un'operazione, questa, - spiega il sindaco Franco Ulivieri - che è l'ultima di una lunga serie che ci ha permesso di aprire il palazzo al pubblico e di riempire un contenitore prezioso di spledidi contenuti. Accenno soltanto al fatto che in questa eccezionale struttura cinquecentesca trovano spazio l'arte moderna e quella antica: come collezione moderna abbiamo dipinti e manifesti del pittore grossetano Edo Cei che ce l'ha generosamente donata come segno del suo legame con Castel del Piano e come collezione antica possediamo già molte opere, fra cui spicca l'autoritratto della pittrice settecentesca veneziana Rosalba Carriera. La parte storica, in ogni caso, contiene pure alcune opere dei pittori della famiglia Nasini, di origini casteldelpianesi». Anche l'assessore Cinzia Pieraccini che ha seguito passo passo la vicenda dei due nuovi quadri, ribadisce: «L'idea è provare a costituire una raccolta nasiniana che parta dal raccogliere e riunificare ciò che è già in nostro possesso. Meglio sarebbe se poi il tutto divenisse motore e imput per ricerche e ulteriori acquisizioni che ci possano permettere di elevare il livello artistico già buono dell'attuale raccolta d'arte affinchè il museo divenga un polo di attrazione per gli addetti al settore e per le università. Le quali possano con noi lavorare rendendo l'arte uno dei volani dello sviluppo culturale di questo paese. In questo senso - prosegue la Pieraccini - va anche la presenza alla manifestazione del prof. Andrea Granchi, figlio di Vittorio Granchi, docente dell'Accademia delle Belle Arti di Firenze che, nell'occasione, metterà in luce i legami del padre con il territorio e con i Nasini. E proprio per Vittorio una mostra temporanea si inaugurerà a luglio intitolata "Vittorio Granchi e l'Amiata». Il restauro di una delle due opere, "L'Annunciazione", è stato effettuato dalla dott. Maria Rita Banchini. "L'Annunciazione", un dipinto di 11 cmX81,50, spiega la Banchini, che è stato attribuito a Francesco Nasini, il capostipite della famiglia di artisti, era davvero in cattive condizioni. La tela era rovinata e molti erano stati i ritocchi successivi. Dunque anche per il restauro, la difficoltà è stata proprio il ritocco. In ogni caso l'opera ha alcuni elementi interessanti e suggestivi, come i due angioletti nella parte alta del quadro. Alla cerimonia di presentazione, alle 17, interverranno il Sindaco Franco Ulivieri, l'assessore Cinzia Pieraccini, la direttrice del sistema museale Amiata Stefania Ulivieri, il Soprintendente Fabio Torchio, la restauratrice Maria Rita Banchini, il professor Andrea Granchi. Fiora Bonelli
CASTEL DEL PIANO. Due tele attribuite ai Nasini nel museo di Palazzo Nerucci
Il Comune di Casteldelpiano ha acquistato due opere attribuite ai pittori Nasini, "L'Annunciazione" e "Il trapasso di S. Giuseppe", per arricchire la pinacoteca di Palazzo Nerucci. Le opere sono state acquistate da proprietari privati e sono state restaurate. La collezione nasiniana è stata già iniziata con l'acquisto di opere antiche e moderne. La mostra temporanea "Vittorio Granchi e l'Amiata" si terrà a luglio e sarà presentata dal professor Andrea Granchi. La cerimonia di presentazione delle opere si terrà il sabato. Il Sindaco Franco Ulivieri, l'assessore Cinzia Pieraccini e altri funzionari e esperti saranno presenti.
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