La lista sostiene il candidato Diego Zardin Due sì e tre no «per salvare la Provincia». I sì sono a potenziare e allargare il Parco della Lessinia e a istituire il Parco del monte Baldo, d'intesa con la Provincia di Trento e coinvolgendo anche l'area del lago di Garda. I no? Alla circonvallazione nord con traforo delle Torricelle, all'autodrmo Motor city fra Vigasio e Trevenzuolo e alla possibilità che in provincia di Verona venga costruita una centrale nucleare. In questi ambiti la Provincia deve dire la sua. È questo il programma dei Verdi della Colomba, l'associazione che si presenta con una lista, insieme a quelle del Partito democratico e dell'Italia dei Valori, alle elezioni provinciali del 6-7 giugno a sostegno del candidato alla presidenza Diego Zardini. Ecologia e non violenza e rivedere la programmazione urbanistica «cambiando radicalmente gli indirizzi del Piano territoriale provinciale», spiega Mao Valpiana, pacifista del Movimento Nonviolento, ex consigliere regionale e comunale dei Verdi, sono i punti qualificanti dei Verdi della Colomba. «La nostra provincia ha tante ricchezza, come la Lessinia, il Baldo, il lago, la zone umide della pianura», dice Valpiana, presentanto i candidati con Zardini, «ma ha subito una massiccia cementificazione e ne subirà presto un'altra, con l'autodromo, che prevede insieme un parco divertimenti, case, alberghi, negozi su un'area di quattro milioni 650mila metri quadrati». Il candidato Alberto Tomiolo, ex consigliere regionale e comunale e già candidato sindaco, punta sul valorizzare il patrimonio storico, archeologico e culturale della città e della provincia, ponendo come esempio da non imitare quello del parcheggio partinenziale che si sta costruendo in centro, in piazzetta Santi Apostoli. «Sotto la chiesa è stato trovato un tempietto dedicato a Giove, che si potrebbe inserire nei circuiti delle visite, e invece che si fa? Si costruisce un parcheggio, che crea danni strutturali alla chiesa, che viene chiusa», dice Tomiolo, presentatosi con altri candidati al Consiglio provinciale come Adriana Colella, Maria Pia Garonzi, Mattia Toffolutti, David Bonazzo, Maurizio Grotta, Ermanno Butti e Adolfo Calabretta. Giancarlo Fincato, medico, candidato, auspica «a tutela della salute dei veronesi, minacciata dall'inquinamento» si investa di più «nel trasporto pubblico» e si rinunci «alla scelta scellerata dell'autodromo». Zardini rilancia. «Il programma dei Verdi della Colomba si inserisce molto bene in quello della nostra alleanza, che punta a restituire alla Provincia un ruolo cardine nella programmazione territoriale, che però negli ultimi anni non è stato svolto».E.G.