È rivolta contro le archistar. E scende in campo anche il professor Leon Krier, consigliere architettonico del Principe Carlo, e presidente del comitato scientifico del Centro studi architettura razionalista: «Apprendo della volontà del sindaco Cia: lente di affidare la ricostruzione dell'Aquila alle archistar mentre sono in partenza per Dresda dove si tiene un convegno per sostenere la politica del ricostruire com'era e dov'era. E una politica guidata dai cittadini contro la diffamazione sempre- terna degli ordini degli architetti etc. Diciotto anni fa - sottolinea Krier interpellato da Archirete - sono stato l'unico di nove esperti a sostenere questa politica che mostra oggi dei frutti straordinari. Forse il sindaco dell'Aquila dovrebbe visitare Dresda per esserne convinto. Krier spiega anche di condividere un appello precedentemente lanciato dal deputato del Pdl Fabio Rampelli, e condiviso anche da un altro deputato, Mareco Marsiho, e dall'ambientalista Carlo Ripa di Meana. Spiegava infatti Rampelli: «Abbiamo accolto le afferma zio n i del sindaco dell'Aquila, Cialente, con vera e propria sorpresa. Voler chiamare a rac colta le archistar (Piano, Fuksas, Isozaki e compagnia distruggente) è quanto di pi biasfemo possa immaginarsi in una terra di arte, tradizioni culturali e natura. A meno che non si abbia l'obiettivo di trasformare L'Aquila in un non luogo, vetrina delle banalità e della mala-architettura apolide e senza consenso. Non abbiamo bisogno di una replica di Las Vegas ai piedi del Gran Sasso. Ricostruire L'Aquila vuole dire rispettarne l'identità, la sua cultura e la sua storia, rispettarne gli stilemi e recuperane la cifra urbana. C'è un genius locis che archistar come quelli citati non potranno mai rianimare perché rifiutano il concetto di identità e ci che progettano potrebbe andar bene in qualsiasi latitudine geografica, da Dubai a New York. Il terremoto ha già fatto danni, in vite umane e patrimonio monumentale e artistico. Non aggiungiamo ai drammi causati dall'evento naturale le rcìvine di una pseudo cultura architettonica».
ABRUZZO - L'Aquila, è già rivolta contro le archistar Non siamo a Dubai
Il sindaco dell'Aquila, Cia, è stato criticato per voler affidare la ricostruzione della città alle archistar. Il professor Leon Krier, consigliere architettonico del Principe Carlo, ha espresso la sua disapprovazione. Krier sostiene che le archistar non possono rispettare l'identità e la cultura di L'Aquila e che la ricostruzione dovrebbe essere guidata dai cittadini. Ha anche lanciato un appello per non trasformare L'Aquila in un luogo senza identità. Il deputato del Pdl Fabio Rampelli ha condiviso l'appello e ha espresso la sua sorpresa per la scelta del sindaco.
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