NEW YORK - Un museo del Texas potrebbe aver acquistato un tesoro: una tavola rinascimentale a olio che i maggiori esperti di arte europea negli Usa hanno attribuito a Michelangelo Buonarroti. E non un Michelangelo qualsiasi: Iltormento di Sant'Antonio entrato qualche mese fa nelle collezioni del Kimbell Art Museum di Fort Worth sarebbe stato dipinto dal maestro della Sistina quando aveva appena 120 13 anni. Il dipinto, un olio e tempera su legno di 47 per 33 centimetri, è entrato nelle collezioni del museo di Fort Worth dopo esser riemerso sul mercato l'anno scorso in un'asta di Sotheby's a Londra. Raffigura il santo a mezzana picchiato da demoni dal corpo di pesce, e la sua attribuzione è stata al centro di feroci polemiche per oltre quattro secoli. Si sa per certo che Michelangelo dipinse un quadro con questo soggetto, ispirandosi a una incisione del maestro tedesco del quindicesimo secolo Martin Schongauer, ma solo di recente, dopo che la tavula è stata restaurata e studiataaNew York, Keith Christiansen, il responsabile dei dipinti europei del museo Metropolitan e uno dei massimi esperti del periodo, si è schierato senza riserve per l'attribuzione al giovanissimo Michelangelo. «Non lo avevo mai visto prima e non ho avuto dubbi. Ci sono dettagli, ad esempio il trattamento delle rocce, che non possono essere altro che del Buonarroti». Il quadro era incredibilmente sporco: secondo Christiansen, inoltre, i colori smaglianti emersi dalla ripulitura - melanzana, lavanda, verde mela, perfmo un rosa salmone usato per le scaglie dei demoni - sono una anticipazione della tavolozza usata dall'artista nelle volte della Sistina. Il quadro è tuttora al Metropolitan che lo esporrà per tre mesi, da giugno ad agosto, prima del trasferimento defmitivo in Texas.