Approvato l'accordo per la riqualificazione, Pd critico Appartamenti, campus universitario, parcheggi e un parco: ecco cosa sorgerà nell'area tra la Passalacqua e la Santa Marta. Lo ha deciso ieri il Consiglio comunale ratificando l'accordo di programma per la realizzazione di un progetto di riqualificazione della zona, realizzato in parte dai privati e in parte con fondi regionali. La discussione era iniziata, e subito interrotta, la scorsa settimana quando in aula Gozzi si era assistito a un raro caso di «fair play». Infatti, la minoranza aveva richiesto il ritiro della delibera per la mancata consegna ai consiglieri del verbale di aggiudicazione di gara da parte di Agec. Non ottenendo risposta positiva, l'opposizione aveva lasciato l'aula per protesta, ma a quel punto, su proposta dell'assessore all'Urbanistica Vito Giacino, la maggioranza aveva deciso «per correttezza» di rimandare la discussione di una settimana. Ieri però tutti i nodi sono venuti al pettine. Gli unici dal centrosinistra a dichiararsi favorevoli al progetto sono stati i consiglieri di Verona Civica, Edoardo Tisato e Patrizia Bravo, e del gruppo misto Marco Giorlo e Marisa Brunelli. A dare fuoco alle polveri ci ha pensato Roberto Uboldi (Pd) che, facendo riferimento a una missiva con le richieste del rettore Mazzucco sull'espansione dell'ateneo, ha criticato lo spazio destinato al comparto privato e ha poi presentato un emendamento per destinare una parte dell'area a opere «più rispondenti ai bisogni del quartiere ed eventuali necessità future dell'università», come un asilo nido. Emendamento respinto dal Consiglio. Paolo Zanotto (Pd) ha sottolineato che l'eventuale ampliamento dell'ateneo previsto di 47mila metri «sarà per forza a scapito del parco». A rincarare la dose Roberto Fasoli (Pd): «La filosofia di questa amministrazione è dare al privato ciò che vuole sostenendo che senza tale apporto non si può fare nulla. Di questo passo, anche il restauro dell'Arena avverrà creando miniappartamenti e una pizzeria negli arcovoli». Giacino ha però replicato che i servizi al quartiere sono previsti, e rispondendo a Zanotto ha chiesto: «L'area è questa, mi dicano i consiglieri a chi dobbiamo togliere gli spazi per l'università. Qui si è usato lo stesso equilibrio e criterio usato dalla passata amministrazione su Fondo Frugose, non vedo dove sia lo scandalo, visto tra l'altro che le volumetrie sono poco diverse da quelle del piano Ferlenga».G.C.
URBANISTICA. Passalacqua, via libera anche dal Consiglio
Il Consiglio comunale ha approvato l'accordo per la riqualificazione della zona tra la Passalacqua e la Santa Marta. Il progetto prevede la realizzazione di un campus universitario, parcheggi e un parco. La discussione era stata interrotta la scorsa settimana a causa di una questione di aggiudicazione di gara, ma ieri tutti i nodi sono stati risolti. I consiglieri del centrosinistro hanno espresso favore per il progetto, mentre quelli del Pd hanno espresso critiche. Roberto Uboldi ha criticato lo spazio destinato al comparto privato e ha presentato un emendamento per destinare una parte dell'area a opere più rispondenti ai bisogni del quartiere. L'emendamento è stato respinto.
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