Ieri il galà al Carignano, oggi il "varo" con Fini Già alla vigilia lo stand dellEgitto desta ammirazione Prime contestazioni al Paese ospite La prolusione di Salmawii: "È tempo di ridare spazio alla parola e di usarla per unire" Arrivata alla ventiduesima edizione con il suo uovo che si schiude e dallIo partorisce gli «altri», la Fiera internazionale del Libro accoglie lEgitto, che risponde al benvenuto con uno stand che già alla vigilia ha raccolto le reazioni ammirate dei primi ospiti. Sarà questa la tappa iniziale del presidente della Camera Gianfranco Fini che arriva al Lingotto questa mattina alle dieci. Lo accompagnano il sindaco Chiamparino, la presidente della Regione Bresso, dellalto comitato di coordinamento Saitta, il presidente del Consiglio regionale Gariglio. Nessun percorso precotto per Fini, il quale ha fatto sapere di voler decidere sul momento quali stand visitare. Di certo andrà al Bookstock Village, che questanno si candida per il premio del "più bello" della Fiera, con un allestimento nuovo di zecca curato dal Castello di Rivoli e ispirato a Mondrian, con i famosi rettangoli colorati dal quale fanno capolino personaggi noti, Rita Levi Montalcini ma anche il cantautore scapestrato di Puglia Caparezza. Nella giornata di ieri le prime contestazioni: due striscioni Egitto go home e Free Gaza in vernice rossa comparse sulla sfinge che pubblicizza lattività del Museo Egizio allimbocco dellautostrada Torino-Milano. Subito identificati gli autori, del movimento a favore della causa palestinese. Ieri sera linaugurazione al Carignano, presenti la delegazione egiziana guidata dal console Shirin Maher e 111 editori stranieri, con un contenuto e non ostentato parterre mondano di personaggi della cultura e della politica sabaude. Le parole di benvenuto del presidente Rolando Picchioni («Lanno scorso è stato molto enfatizzato laspetto politico, questanno sarà una Fiera memorabile, mai come in questo momento il tema "Io, gli altri" è una sfida attuale»), di Antonio Saitta, del direttore Ernesto Ferrero. Poi la prolusione inaugurale di Mohamed Salmawii, presidente dellUnione degli scrittori arabi. Che ha chiuso il suo intervento con un augurio: «Forse oggi dovremo lavorare insieme per ridare alla parola la sua forza e la sua sacralità, valutandone il potere nascosto e cercando, come hanno fatto i nostri antenati, di non usarla per offendere, bensì per ottenere quella convergenza, quella comprensione reciproca e quella collaborazione a cui aspiriamo. Questa Fiera è una buona occasione per ottenere tutto ciò». Dopo le parole, lo spettacolo del gruppo di musica popolare Il Nilo e del gruppo di danza moderna del Cairo, che per la sua performance si è ispirato al film culto La Mummia del regista egiziano Shadi Abdel Salam datato 1969. Alla fine gli ospiti egiziani hanno cenato da Pepino, mentre un ristretto numero di invitati, in coerenza con lo stile sobrio di questa edizione, si è ritrovato con Picchioni al ristorante del Principi di Piemonte.
TORINO - Librolandia apre i battenti "Sarà una Fiera memorabile"
Ieri sera è stato inaugurato il galà al Carignano, che oggi è seguito dal "varo" con il presidente della Camera Gianfranco Fini. L'Egitto è stato il paese ospite della Fiera internazionale del Libro, che si è svolta con un stand che ha già destato ammirazione. Fini arriva al Lingotto questa mattina e non ha fatto sapere di voler decidere sul momento quali stand visitare. Il presidente della Camera sarà accompagnato dal sindaco Chiamparino, dalla presidente della Regione Bresso e dal presidente del Consiglio regionale Gariglio. La Fiera è stata inaugurata con una prolusione di Mohamed Salmawii, presidente dellUnione degli scrittori arabi, che ha chiuso con un augurio di collaborazione e comprensione reciproca.
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