Ludovico Pratesi è il nuovo curatore del museo d'arte contemporanea Palazzo Fabroni. Critico d'arte, dal 1985 collabora con il quotidiano "La Repubblica". Dal 1995 è consigliere d'amministrazione dell'ente Quadriennale d'arte di Roma e dal 2000 direttore artistico del Centro arti visive Pescheria di Pesaro: in quella sede ha curato mostre di Cucchi, Paladino, Cragg, Hofer Vercruysse ed altri. È presidente della sezione italiana dell'Aica (Associazione internazionale critici d'arte), direttore artistico della Fondazione Guastalla. Dal 2003 è membro del consiglio direttivo dell'Amaci (Associazione musei d'arte contemporanea italiani). In concreto, Pratesi garantirà il collegamento con le analoghe realtà nazionali, ossia con una rete di luoghi impegnati a costruire in Italia un sistema museale per l'arte contemporanea da far conoscere al grande pubblico. «Lo abbiamo scelto - ha detto l'assessore alla cultura del Comune, Rosanna Moroni - per la sua grande esperienza e preparazione. E perché verso il nostro prestigioso quanto attuale Fabroni ha mostrato un grande entusiasmo. Saprà bene interpretare la politica regionale sull'arte contemporanea, particolarmente nell'ambito del Sistema metropolitano, nonchè in rete con gli altri centri ed istituzioni di arte moderna e contemporanea presenti nel nostro territorio». (p.g.)