Discussione in Consiglio comunale per l'intervento stradale sulla Statale 12 De Battisti (Lega): «Bene ma tempismo elettorale» Il Pd: «E le future case lì?» Destri: «L'accordo c'è già» Terminata la rotonda del Paladon, a San Pietro in Cariano, per la Valpolicella è in arrivo la risoluzione di un altro pericoloso snodo viabilistico, tristemente noto a causa delle molte vittime mietute. Si tratta dell'incrocio al confine tra Ospedaletto e Domegliara, tra la strada statale 12 e via Case sparse Montindon, nei pressi di Villa Quaranta, che verrà messo in sicurezza con la realizzazione di una rotonda. Preventivo dell'opera, 600mila euro: la Regione ne stanzierà 240mila, mentre il resto della spesa ricadrà per il 60 per cento su Pescantina, Comune capofila del progetto, e per il 40 per cento su Sant'Ambrogio. L'approvazione dell'opera ha provocato qualche schermaglia, nell'ultimo Consiglio comunale ambrosiano. Il consigliere della Lega Nord Vittorio De Battisti, pur dichiarandosi favorevole alla costruzione della rotatoria, ha criticato «la sua valenza elettorale, con l'approvazione a ridosso delle amministrative». I consiglieri del Pd Massimiliano Zampieri e Andrea Sartori hanno chiesto delucidazioni sull'impatto della nuova rotonda nei confronti della futura lottizzazione, che sorgerà a fianco dell'incrocio. «Con l'amministrazione di Pescantina, abbiamo iniziato a discutere di quest'opera due anni fa», ha ribattuto il sindaco Nereo Destri, «l'autorizzazione ai lavori è pervenuta solo l'11 febbraio scorso, con 90 giorni di tempo per la presentazione del progetto». Aggiunge Destri: «Per quanto riguarda la futura lottizzazione, ancora in attesa del via libera della Soprintendenza, i proprietari si sono già espressi in favore della rotonda, ulteriore elemento di sicurezza per la zona».