Il Parco: a ridosso del sito di interesse comunitario la scelta sarà della Ue Lunardi. Non è solo un impianto sportivo e può essere costruito anche altrove. Sono elementi da valutare complessivamente Nuovo stadio in Darsena, parla il presidente del Parco, Giancarlo Lunardi. La voce più attesa, vista la collocazione del progetto multifunzionale proposto dalla società calcistica "Esperia": ad un passo dalla pineta di Levante, che è già Macchia lucchese e a ridosso dal Sito di interesse comunitario (Sic) nato per proteggere vegetazione e fauna. «Intanto - spiega Lunardi - è bene ricordare che una valutazione di incidenza ambientale come Ente parco l'abbiamo già data: negativa per l'incidenza sul Sic per quanto riguarda la via delle Darsene o asse di penetrazione a ridosso dello stadio esistente». Proporre tutto insieme strada, impianto sportivo da 10mila posti, attività commerciali, parcheggi, spazi ricreativi vari proprio a ridosso del Sito di interesse comunitario è cosa che richiede vengano esaminate alla lettera tutte le questioni legislative. «Essendo sito prioritario - continua il presidente Lunardi - si deroga solo per sicurezza pubblica, ordine pubblico, o motivi sanitari». Oppure, prosegue Lunardi. «per rilevante interesse pubblico. Ma in questo caso, allora, la decisione passa per la Comunità europea». Insomma, sul progetto di nuovo stadio multifunzioni di Viareggio, tra pineta e mare nel quartiere Darsena, si deciderà a Bruxelles. Nel caso portando le ragioni dell'intervento, argomentando e difendendo «se chi propone crede nella bontà dell'operazione». Nel caso l'Europa dica sì - prosegue Lunardi spiegando l'iter burocratico, ma anche ricordando «che non si tratta di uno stadio tale e quale e che potrebbe anche essere costruito da un'altra parte» - la pratica «torna al Parco che, a quel punto, decide sulle compensazioni». Cioè sugli interventi di tipo naturalistico che devono essere affiancati alla realizzazione per pareggiare i conti con la natura. Tutto questo, a meno che la nuova progettazione «non entri all'interno dei confini del Parco stesso». Se così fosse, ricorda il presidente dell'Ente, «scatterebbe il rispetto di quanto previsto dal Piano del parco». Che non consente un carico urbanistico tale «neppure per un chilometro all'interno dell'area in questione». Per il momento, conclude Giancarlo Lunardi, «nessuno ci ha cercati. Per il futuro ci siederemo ai tavoli predisposti ai quali saremo chiamati a partecipare per spiegare esattamente le stesse cose».
VIAREGGIO. Nuovo stadio in Darsena: decide Bruxelles
Il presidente del Parco, Giancarlo Lunardi, ha espresso le sue preoccupazioni riguardo al progetto di nuovo stadio multifunzionale di Viareggio, che sarebbe stato costruito a ridosso del Sito di interesse comunitario. Lunardi ha sottolineato che la scelta della ubicazione del progetto sarà effettuata dalla Comunità europea e che il Parco non potrà decidere sulla realizzazione del progetto se non sarà stato approvato dall'Europa. Inoltre, Lunardi ha sottolineato che il progetto richiede una valutazione di incidenza ambientale e che la sua realizzazione potrebbe avere un impatto negativo sul Sito di interesse comunitario.
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