A Palazzo Gnudi si discute la legge 717 Un censimento rivela che dal 1949, in regione, con i fondi sono state installate 149 opere Una giornata di studi dedicata dallIbc (lIstituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna) alla "Percentuale per larte negli edifici pubblici", con un convegno fitto di ospiti ed esperti (amministratori, politici, urbanisti, architetti, artisti, soprintendenze) e la presentazione dei risultati di un lungo lavoro di ricerca. La legge 29 luglio 1949 n. 717 (la cosiddetta "Legge del 2") ha stabilito il principio dellobbligo, per tutte le amministrazioni dello Stato e gli enti pubblici che provvedevano alla costruzione di nuovi edifici o alla loro ricostruzione, di destinare una quota non inferiore al 2 dellimpegno di spesa complessivo alla realizzazione di opere darte. Nel novembre del 2008, il governo ha poi approvato il "Disegno di legge quadro sulla qualità architettonica", che impone alle amministrazioni pubbliche di destinare il 2 della spesa per nuovi edifici di oltre un milione allinserimento di opere darte, nonché un piano triennale per la qualità architettonica. Normative, dunque, con notevoli ricadute sulla qualità della vita delle comunità. Questoggi, nella Sala degli Specchi di Palazzo Gnudi (via Riva Reno, 77), dalle 10 alle 18, lIbc farà il punto sul tema col convegno "Percentuale per larte negli edifici pubblici", e presenterà il censimento effettuato in regione dei casi in cui la legge del 2 è risultata applicata (o nei quali è stata avviata la procedura di applicazione) dal 1949 a oggi, ovvero 158 luoghi di cui 149 conservano lopera darte prevista. Un censimento contenuto nel volume "Percento per larte in Emilia- Romagna. La legge del 29 luglio n. 717: applicazioni ed evoluzioni sul territorio", curato da Claudia Collina. A ragionare sulla normativa e le sue prospettive attuali, il presidente Ibc, Ezio Raimondi, lassessore regionale alla cultura Alberto Ronchi e poi Andrea Emiliani, Piero Orlandi, Anna Maria Tatò, Margherita Guccione, il soprintendente Luigi Ficacci, Laura Carlini, Claudia Collina, Franco Gazzarri, Elena Bastianin, larchitetto Mario Cucinella e gli artisti Concetto Pozzati e MM; concluderà lassessore regionale alla Programmazione e sviluppo territoriale Giancarlo Muzzarelli.