VILLAFRANCA. Il presidente del Consiglio comunale sollecita una riunione della commissione urbanistica Proposta di Facincani «Le ditte che le otterranno devono far lavorare i disoccupati del posto» Il Comune cambierà le regole per le aree residenziali e industriali a prezzi agevolati. E le imprese che vorranno aprire a Villafranca dovranno assumere persone del posto e che hanno perduto il lavoro. È la proposta di Maurizio Facincani, presidente del Consiglio comunale, che ha sollecitato una riunione urgente con la commissione comunale per l'urbanistica e l'edilizia per rivedere i regolamenti sui Piani per l'edilizia economica popolare (Peep) e i Piani per gli insediamenti (Pip), che risalgono a qualche decennio fa. L'obiettivo è adeguarli alle mutate esigenze della società e del mondo economico alla luce dei problemi legati alla crisi mondiale. Non solo: le nuove norme, che una volta stese dovranno essere ratificate dal Consiglio comunale, avranno l'obiettivo di eliminare le speculazioni, come quelle delle imprese che si aggiudicano il terreno a basso prezzo ma poi non vi costruiscono in attesa di rivenderlo. «Viste le tematiche importanti», spiega Facincani, «ho chiesto che l'invito alla prima riunione della commissione venga esteso a tutti i capigruppo consiliari, oltre che ai dirigenti dell'ufficio tecnico e al sindaco. I piani Peep si sono dimostrati validi perché hanno permesso la nascita negli anni di insediamenti importanti a Madonna del Popolo, a Levà, Dossobuono e Quaderni». Una delle norme che, secondo Facincani, meritano di essere riscritte, è quella delle abitazioni vendute in "diritto di superficie", ovvero in concessione per 99 anni. «Occorre dare l'opportunità a queste famiglie», spiega Facincani, «di garantirsi il diritto a possedere la propria abitazione per sempre, dietro il versamento di una somma al Comune. In questo caso daremo serenità ai possessori delle case e il Comune ne trarrà un parziale beneficio grazie alle nuove somme incassate». Il regolamento, secondo il presidente, dovrà poi essere rivisto anche sotto altri aspetti: «Da quello della residenza al diritto alla vendita oltre a garantire interventi di qualità. Le nuove regole dovranno tenere conto dell'esigenza di case delle giovani coppie. Ma anche permettere a genitori anziani che non vivono più con i loro figli di poter far permute o vendite, sempre con trasparenza e senza speculazioni». I tempi di approvazione del nuovo regolamento per Facincani dovranno essere stretti: «È giusto stabilire le norme alla luce del Pat e far sì che si possano applicare sin dai prossimi insediamenti, previsti a Dossobuono». In modo analogo sarà rivisto il regolamento sui piani Peep destinati alle attività produttive. «In un momento di crisi come questo», aggiunge Facincani, «sarà importante inserire forme di sostegno soprattutto alle imprese medio-piccole e a quelle artigiane. Le richieste per nuove aree industriali a Villafranca non mancano e con i nuovi collegamenti come la Grezzanella e il sistema di metropolitana leggera le nostre aree diventeranno ancora più appetibili. Le aziende che vorranno stabilirsi a Villafranca dovranno garantire di assumere lavoratori del posto. Vogliamo che sia data priorità a persone con difficoltà sociali o di 40-50 anni che sono in cassa integrazione. Gli assegnatari dei lotti dovranno garantire di costruire capannoni altrimenti dovranno restituirli con tempi certi al Comune».