I residenti a confronto con la commissione urbanistica di Tursi. Che prepara il terreno al progetto "Lipotesi ci preoccupa soprattutto per limpatto che le nuove attività potrebbero avere sulle botteghe della zona" DUE argomenti su tutti, a togliere il sonno ai residenti di Carignano in ansia per il progetto del nuovo Galliera: il trasferimento dei volumi dal vecchio ospedale alle nuove realizzazioni, e la superficie delle aree commerciali. Di tutto questo il comitato per Carignano discuterà nellincontro con la commissione consiliare urbanistica fissato per lunedì prossimo; ma già venerdì ci sarà, sempre in commissione, lillustrazione della variante al Puc che prevede, appunto, la trasformazione dellarea ospedaliera. Questa lintesa raggiunta ieri dai capogruppo con il presidente del consiglio comunale Guerello. Volumi e negozi, come si diceva, i problemi più scottanti. «Abbiamo letto nella proposta di variante che non ci saranno superfici medie di vendita, ma solo esercizi di vicinato, quindi non superiori ai 250 metri quadri - spiega Paola Panzera, portavoce del comitato - però questi possono essere uniti in una galleria commerciale fino a 1500 metri quadri. E questo ci preoccupa per limpatto sul tessuto commerciale della zona, fatto soprattutto di botteghe, al di là di alcuni supermercati». Non solo: la nuova galleria commerciale andrebbe ad avere le "vetrine" su corso Mentana, ora zona residenziale, con labbattimento dellattuale muro di cinta della parte più vecchia dellospedale. E in questa prospettiva va a preoccupare ancora di più la possibilità di trasferire i volumi abbattuti in quelli di nuova costruzione. Nel mirino lattuale Pronto soccorso, ledificio della direzione e lattuale palazzo dei servizi in via Volta, tutti destinati a sparire; la cubatura rappresentata da questi edifici potrebbe essere "spalmata" sulle nuove realizzazioni, in particolare quelle di tipo residenziale. «E vero che ci saranno dei limiti sulle altezze - aggiunge ancora Panzera - ma a questo punto temiamo che si vadano a costruire dei corpi veramente impattanti. Per questo sarebbe importante mettere un limite al trasferimento dei volumi da un lato allaltro del complesso». (d. al.)