Lo studio di Cartiera Lucchese è stato giudicato inadeguato Il servizio ambiente della Provincia ha provveduto ieri secondo quanto previsto dal regolamento dell'ente, a pronunciarsi in merito al Sia (Studio impatto ambientale) prodotto dall'azienda Lucart, relativo al progetto di realizzazione nello stabilimento di Diecimo di "un impianto di combustione di fanghi di cartiera e di biomasse legnose con produzione di energia". Alla Lucart sono state chieste integrazioni che fanno slittare la procedura di Via, la valutazione di impatto ambientale. Il servizio ambiente della Provincia ha esaminato anzitutto la documentazione presentata dalla società nonché gli elementi aggiuntivi volontari, tutte le osservazioni sottoposte dai cittadini e dai comitati, quelle degli enti e delle amministrazioni interessate (comune di Borgo di Mozzano, comunità montana, vigili del fuoco, autorità di bacino, comune di Lucca, sovrintendenza ai beni artistici). Quindi ha valutato i pareri dei 3 esperti nominati all'interno dell'inchiesta pubblica, i contributi istruttori (dei dirigenti servizi urbanistica, infrastrutture, difesa del suolo e agricoltura della provincia di Lucca, compresi i pareri dell'azienda Asl 2 e Arpat). Si sono svolte, complessivamente, più di dieci riunioni della commissione istruttoria e della commissione valutativa. Sulla base della normativa, secondo la scala di valori prevista dalla regione, lo studio di impatto ambientale (Sia) presentato dall'azienda è stato giudicato inadeguato. A seguito di questo pronunciamento è stata inoltrata all'azienda Lucart da parte della Provincia una richiesta di integrazioni. Un passaggio necessario - dice Palazzo Ducale - indipendentemente dall'esito finale del procedimento, compreso quello negativo. I principali e ulteriori aspetti da analizzare riguardano: la situazione climatica locale, la qualità dell'aria, le problematiche di carattere sanitario, nonché alcuni approfondimenti sul progetto. La società avrà 180 giorni di tempo per produrre le integrazioni richieste. Qualora l'integrazione non avvenga non si provvederà all'ulteriore corso del procedimento. La richiesta di integrazione, comunque - spiega la Provincia - non presuppone l'esito finale favorevole al procedimento di valutazione di impatto ambientale, del quale costituisce unicamente acquisizione di elementi necessari per un completamento dell'istruttoria che consenta una valutazione conclusiva ed esaustiva del progetto e della compatibilità ambientale dello stesso. Copia del pronunciamento del servizio ambiente della Provincia è stata immediatamente inviata alla sede legale dell'azienda Lucart e al Suap di Borgo a Mozzano.
TOSCANA - BORGO A MOZZANO. Inceneritore, la Provincia chiede integrazioni
Il servizio ambiente della Provincia di Lucca ha giudicato inadeguato il Studio Impatto Ambientale (Sia) prodotto dalla società Lucart, relativo al progetto di realizzazione di un impianto di combustione di fanghi di cartiera e di biomasse legnose con produzione di energia. La Provincia ha richiesto integrazioni all'azienda entro 180 giorni. Il procedimento di valutazione di impatto ambientale non si fermerà con la richiesta di integrazione, ma continuerà con un ulteriore corso di istruttoria. La Provincia ha inviato copia del pronunciamento al Suap di Borgo a Mozzano e alla sede legale dell'azienda Lucart.
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