Piero Fiumi (Pro loco) Volterra di ieri e di oggi, attraverso gli occhi e il cuore di un cittadino doc. Piero Fiumi, consigliere comunale dal 1970 al 1995, ora presidente della Pro Loco, è nato a Volterra, ci vive e ci lavora. Non ha paura di denunciare alcuni aspetti deboli del governo cittadino ed è felice di sottolineare invece le aree positive, di sviluppo. Aspetti positivi. Volterra, città dalle tante qualità, dunque. Prima fra tutte il turismo. «Volterra è lanciata in questo settore», afferma Fiumi. «Ci sono strutture ricettive adeguate e sono numerosi i siti e i luoghi storici da visitare. Il futuro è proprio nell'economia turistica anche se occorrerebbe fare più attenzione ai musei e alle aree archeologiche». E Piero Fiumi specifica che cosa manca: «I servizi di base sono scarsi. Pochi parcheggi per i visitatori in arrivo e gabinetti pubblici quasi inesistenti. Le comitive, specialmente quelle scolastiche, sono costrette a far la fila nei bar». Dal turismo alla sanità, altro polo di grandi potenzialità. «Credo molto nelle politiche della salute». Piero Fiumi però è un uomo abituato a stare con la gente «perché - dice - tutti gli spunti sono utili per migliorare la situazione». Aspetti deboli. Come imprenditore dell'alabastro da quasi tre quarti di secolo (è proprietario della ditta C. Rossi del 1912) non poteva non lanciare l'allarme sulla pietra etrusca. «L'alabastro è ai minimi storici. In totale sono 80 gli addetti ai lavori. Andrebbe potenziata la pubblicità di questi prodotti e valorizzata, al tempo stesso, la tradizione classica». Anche il progressivo calo demografico non lascia ben sperare. «Siamo 11.300 anime e bisognerebbe chiedersi quali sono i motivi di tale spopolamento che pare non arrestarsi». E infine, Fiumi analizza la viabilità volterrana, «il primo problema da risolvere», puntualizza. «Sento continuamente lamentele per il ritardo dei lavori nel tratto stradale Sr.68, lato Saline-Cecina. Dopo cinque anni non si sono ancora conclusi gli interventi. Siamo nel caos del traffico. Come presidente della Pro Loco, ho sostenuto la raccolta di firme per il futuro miglioramento della SR. 68 lato Colle Val D'Elsa. Ogni giorno si spostano oltre 250 volterrani per andare a lavorare in quelle zone. E anche il flusso turistico proviene per la maggior parte da S. Gimignano, Firenze e Siena. Un potenziamento viario e infrastrutturale gioverebbe al turismo» Paola Silvi
TOSCANA - VOLTERRA. Bene il turismo ma troppo scarsi i servizi di base
Piero Fiumi, consigliere comunale e presidente della Pro Loco di Volterra, ha espresso le sue opinioni sulla città e sul suo sviluppo. Ha sottolineato l'importanza del turismo, che è un settore in crescita, ma ha anche denunciato aspetti deboli, come la scarsità di servizi di base e la mancanza di attenzione ai musei e alle aree archeologiche. Ha anche lanciato l'allarme sulla situazione dell'alabastro, che è ai minimi storici, e ha chiesto di valorizzare la tradizione classica. Inoltre, ha analizzato la viabilità volterrana e ha sostenuto la raccolta di firme per il miglioramento della SR. 68. Fiumi ha anche espresso preoccupazioni per il calo demografico della città.
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