Il gusto e il piacere per la cultura si coltivano attraverso il consumo e l'esperienza. Così ci dotiamo di un «capitale» che ci permette di apprezzare sempre meglio l'offerta culturale, di giudicarla e selezionarla. In questo processo costruiamo le nostre identità, individuali e collettive, e ci aspettiamo che l'amministrazione pubblica investa in cultura, proprio perché è al servizio dei cittadini. La cosa non è semplice, ma trova diversi processi di realizzazione. Quello che è molto più difficile è intercettare la domanda e farla crescere, in quantità e qualità. Una domanda poco visibile in cui l'organizzazione del mercato scarseggia o manca del tutto e quindi non è in grado di offrire segnali chiari agli operatori. Ma a Roma abbiamo un indicatore interessante, l'azienda Palaexpo che gestisce il Palazzo delle Esposizioni e le Scuderie del Quirinale e che ha un pubblico composto in prevalenza da cittadini romani (65), una parte dei quali (20) coinvolti da associazioni culturali, Cral e scuole. Tutti godono di sconti significativi se organizzano la visita in anticipo. Per far crescere la domanda, il direttore, Mario De Simoni, fa valorizzare la rete delle oltre 50 realtà associative che si interessano alle proposte culturali del Palaexpo, tra queste anche alcuni tour operator specializzati. Inoltre, è attento ai bambini, punto di forza storico dei servizi del Palazzo insieme all'accoglienza e alle visite guidate. Il tutto basato, naturalmente, su un'offerta culturale che non tradisce le aspettative. Se poi allarghiamo lo sguardo, rileviamo che, su Internet e nei social network, i cittadini fruitori si organizzano per valutare le proposte e scambiarsi informazioni. E allora si capisce che occorre guardarsi intorno e valorizzare il più possibile queste realtà di consumo che sono l'unica speranza in un momento in cui la scuola fa enormi sforzi ma è mortificata da scelte politiche miopi. Bisognerà innovare e affiancare alle vecchie realtà associative qualcosa di nuovo. Lo hanno capito anche alcune aziende importanti e le politiche pubbliche non devono recedere.
ROMA - PALAEXPO TERMOMETRO CULTURALE
Il consumo e l'esperienza culturale sono fondamentali per la formazione delle identità individuali e collettive. L'amministrazione pubblica deve investire in cultura per soddisfare le esigenze dei cittadini. A Roma, l'azienda Palaexpo gestisce il Palazzo delle Esposizioni e le Scuderie del Quirinale, offrendo un pubblico composto in prevalenza da cittadini romani. Per far crescere la domanda, il direttore Mario De Simoni valorizza la rete delle realtà associative e si concentra sui bambini, offrendo servizi speciali. L'offerta culturale deve essere di alta qualità per soddisfare le aspettative.
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