Milano, 7 mag - La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell'assessore al Territorio e Urbanistica, Davide Boni, i criteri e le modalita' per disciplinare l'approvazione da parte dei Comuni di nuovi Programmi integrati di intervento. La legge regionale 52009 stabiliva infatti che i Comuni privi di Piano di governo del territorio non potessero procedere all'approvazione di nuovi Programmi di intervento, ad eccezione dei casi di "rilievo strategico", secondo criteri stabiliti dalla Giunta regionale. Nei termini previsti la Giunta regionale ha quindi provveduto in merito, approvando il documento che fissa "criteri e modalita' per l'approvazione dei Programmi integrati di intervento in variante, non aventi rilevanza regionale", prescrizioni valide fino all'approvazione dei Piani di governo del territorio. E' stato stabilito che si considerano strategici, e quindi ammissibili, i Programmi integrati di intervento che prevedono la realizzazione di opere infrastrutturali, pubbliche o di interesse pubblico, caratterizzate da una rilevanza territoriale estesa all'intero territorio comunale o, per i Comuni piu' grandi, a parti significative di questo. Essenziale in tal senso e' l'obiettivo di conseguire con questi interventi la riqualificazione e il recupero di aree urbane degradate o abbandonate. res-rusmccss (Asca)
LOMBARDIA. TERRITORIO: VIA LIBERA A PIANI INTEGRATI STRATEGICI
Milano, 7 mag - La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell'assessore al Territorio e Urbanistica, Davide Boni, i criteri e le modalita' per disciplinare l'approvazione da parte dei Comuni di nuovi Programmi integrati di intervento. La legge regionale 52009 stabiliva infatti che i Comuni privi di Piano di governo del territorio non potessero procedere all'approvazione di nuovi Programmi di intervento, ad eccezione dei casi di 'rilievo strategico', secondo criteri stabiliti dalla Giunta regionale. Nei termini previsti la Giunta regionale ha quindi provveduto in merito, approvando il documento che fissa 'criteri e modalita' per l'approvazione dei Programmi integrati di intervento in variante, non aventi rilevanza regionale', prescrizioni valide fino all'approvazione dei Piani di governo del territorio. E' stato stabilito che si considerano strategici, e quindi ammissibili, i Programmi integrati di intervento che prevedono la realizzazione di opere infrastrutturali, pubbliche o di interesse pubblico, caratterizzate da una rilevanza territoriale estesa all'intero territorio comunale o, per i Comuni piu' grandi, a parti significative di questo. Essenziale in tal senso e' l'obiettivo di conseguire con questi interventi la riqualificazione e il recupero di aree urbane degradate o abbandonate.
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