Dal primo maggio le locazioni per unità immobiliari situate in palazzi storico-artistici vincolati devono essere denunciate all'amministrazione dei beni culturali. A farlo sapere sono state ieri la Confedilizia e l'Adsi (associazione dimore storiche italiane-aderente alla Confedilizia) che hanno spiegato che la procedura è necessaria per effetto dell'entrata in vigore, dallo stesso giorno, del nuovo codice dei beni culturali. Le stesse organizzazioni hanno precisato che la denuncia (che si aggiunge a quella che deve essere fatta all'autorità di polizia, prevista dalla legge antiterrorismo) deve essere inoltrata dal locatore, entro 30 giorni, al competente soprintendente del luogo ove si trovano i beni. La denuncia deve contenere: i dati identificativi delle parti e la sottoscrizione delle medesime o dei loro rappresentanti legali; i dati identificativi dei beni; l'indicazione della natura e delle condizioni dell'atto di trasferimento; l'indicazione del domicilio in Italia delle parti ai fini delle eventuali comunicazioni previste. A norma di quanto stabilisce lo stesso codice, «si considera non avvenuta la denuncia priva delle indicazioni previste o con indicazioni incomplete o imprecise». L'omessa denuncia è punita con la reclusione fino a un anno e la multa da euro 1.549,50 a euro 77.469. Inoltre, la Confedilizia ha comunicato insieme all'Asages (associazione archivi gentilizi e storici-aderente alla Confedilizia) che da sabato 1 maggio i privati proprietari, possessori o detentori di archivi, che acquisiscano documenti di interesse storico devono, entro 90 giorni dall'acquisizione, darne comunicazione al soprintendente archivistico. Per l'omessa comunicazione però non sono previste sanzioni. Ancora, secondo quanto hanno fatto sapere Confedilizia e Asages, i proprietari di archivi privati vincolati hanno diritto, secondo quanto stabilisce il nuovo codice dei beni culturali, a detrarre dalle imposte il 19 delle spese sostenute per la protezione degli archivi e la manutenzione o il restauro dei beni in essi conservati.
Dimore storiche, affìtti denunciati. Da sabato obbligo per le case vincolate.
Dal primo maggio le locazioni per unità immobiliari situate in palazzi storico-artistici vincolati devono essere denunciate all'amministrazione dei beni culturali. La denuncia deve essere effettuata entro 30 giorni dal locatore, che deve fornire i dati identificativi delle parti, i dati identificativi dei beni e l'indicazione della natura e delle condizioni dell'atto di trasferimento. La procedura è prevista dal nuovo codice dei beni culturali. L'omessa denuncia è punita con la reclusione fino a un anno e la multa da euro 1.549,50 a euro 77.469.
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