Da stalle ad abitazioni. Sull'Appia Antica, nella località Torricola, di elevato interesse archeologico all'interno del Parco Regionale la Soprintendenza per i Beni archeologici di Roma segnala abusi edilizi. «Le costruzioni a carattere abitativo attualmente esistenti sono dovute a trasformazioni di manufatti agricoli (stalle, ricoveri di vario genere per la conduzione di attività agricole e pastorali) ai quali si sono aggiunti nuovi edifici per ampliare la destinazione residenziale. Le prescrizioni del vincolo di tipo indiretto fanno divieto di realizzare costruzioni anche a carattere provvisorio. Alle già gravi trasformazioni e alterazioni che quest'area ha subito si aggiunge ora un nuovo sfregio, sono stati realizzati due grandi capannoni per centinaia di metri quadri, non - precisamente quantificabili in quanto non è stato concesso l'accesso per la verifica nè alla Soprintendenza, nè ai Vigili del Gruppo Edilizia XI Municipio. Tutto questo accade nel momento in cui le Istituzioni stanno concludendo i lavori per dotare il Parco dell'Appia di un Piano che costituisca il riferimento certo e definitivo per questo territorio tanto pregiato quanto tormentato». Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio dice: «Gli abusi edilizi denunciati nel Parco dell'Appia Antica vanno immediatamente sequestrati ai tini della demolizione».
Case abusive nel parco dell'Appia Antica
Da stalle ad abitazioni. Sull'Appia Antica, nella località Torricola, di elevato interesse archeologico all'interno del Parco Regionale la Soprintendenza per i Beni archeologici di Roma segnala abusi edilizi. Le costruzioni a carattere abitativo attualmente esistenti sono dovute a trasformazioni di manufatti agricoli (stalle, ricoveri di vario genere per la conduzione di attività agricole e pastorali) ai quali si sono aggiunti nuovi edifici per ampliare la destinazione residenziale. Le prescrizioni del vincolo di tipo indiretto fanno divieto di realizzare costruzioni anche a carattere provvisorio. Alle già gravi trasformazioni e alterazioni che quest'area ha subito si aggiunge ora un nuovo sfregio, sono stati realizzati due grandi capannoni per centinaia di metri quadri, non - precisamente quantificabili in quanto non è stato concesso l'accesso per la verifica nè alla Soprintendenza, nè ai Vigili del Gruppo Edilizia XI Municipio. Tutto questo accade nel momento in cui le Istituzioni stanno concludendo i lavori per dotare il Parco dell'Appia di un Piano che costituisca il riferimento certo e definitivo per questo territorio tanto pregiato quanto tormentato. Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio dice: Gli abusi edilizi denunciati nel Parco dell'Appia Antica vanno immediatamente sequestrati ai tini della demolizione.
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