Il sovrintendente Bottini: «Contro il degrado va recintata l'area» Novità in vista per il Colosseo. La Sovrintendenza ritiene che i metal detector creino lunghe code e che non servano più. Bottini: «Li elimineremo. E contro il degrado va recintata la piazza». La società di vigilanza che gestisce il servizio ha però presentato un piano per potenziare gli impianti. «Ogni giorno sequestriamo coltelli a turisti-vandali». «Il metal detector a Colosseo non serve più. Lo toglieremo appena il contratto con la società di vigilanza ce lo consentirà. Era d'accordo anche l'ex commissario per l'Archeologia, Guido Bertolaso. Abbiamo chiesto un parere al prefetto: ha confermato questa linea». «Il problema vero del Colosseo, che affronteremo con chi prenderà il posto di Bertolaso, è il degrado della piazza. C'è una fauna anomala che gravita attorno a quel monumento. C'è solo un modo per arginare il problema: recintare la piazza, regolare gli accessi, spostare i controlli dall'entrata del Colosseo ai margini della piazza. Infine, dobbiamo decidere - d'accordo Stato e Comune - una volta per tutte, cosa si può fare e dove si può fare nell'area del Colosseo e dei Fori». Angelo Bottini è il sovrintendente ai Beni archeologici di Roma. La sua linea sull'uso dei metal detector è molto chiara ed è opposta rispetto a quella sostenuta dalla società di vigilanza privata che filtra gli accessi. Ma senza metal detector non teme che all'interno i turisti-vandali a caccia di reperti possano avere vita facile? «Cerchiamo di capire perché furono installati i metal detector. Dopo gli attentati di Londra furono aumentate le misure di sicurezza antiterroristiche. Nel 2006 furono installati i metal detector. Ora siamo di fronte a un altro scenario: è diminuito l'allarme. Non solo: gli impianti di filtro causano lunghe file, nei pressi del Monumento. Detta in altri termini, se davvero un terrorista volesse colpire sarebbe sufficiente mescolarsi alla folla in coda. Allo stesso modo i vandali possono agire proprio mentre sono in fila. Mentre all'interno del Colosseo, chi vuole rimuovere un pezzo di travertino avrebbe bisogno di troppo tempo. Lo fermerebbero prima. Ripeto: sia la Protezione civile, sia la Prefettura concordano, i metal detector non sono utili. Li rimuoveremo. Ma c'è un altro problema vero che dobbiamo affrontare: il degrado indecoroso della piazza del Colosseo...». Bottini lo denuncia da anni. «E' necessario recintare la piazza,, isolarla, filtrare gli accessi. E' un'operazione indispensabile se vogliamo riportare ordine al Colosseo: l'immagine che offre al turista è pessima». Si rischia per di toccare una serie di interessi. «Non credo. Se voglio comprare un panino o un souvenir poco conta che io lo faccia a dieci metri dal Colosseo o in una zona più distante. Ci può essere posto per ogni attività, l'importante per è che un'area vasta sia tutelata».