Dopo anni di denunce e polemiche depositata l'offerta presso il tribunale La prossima asta si svolgerà il 28 ottobre SORIANO NEL CIMINO - II sindaco Domenico Tarantino esprime tutta la sua soddisfazione per l'acquisto di una parte di palazzo Chigi Albani. Ieri mattina, una delegazione dell'amministrazione comunale guidata dallo stesso sindaco, con l'architetto Roberto Chiatti, gli assessori Sante Alibrandi e Edoardo Paolocci, hanno depositato presso il Tribunale di Viterbo l'offerta del Comune di Soriano per l'aste relativa alla vendita di Palazzo Chigi Albani in due diversi bandi. L'amministrazione Tarantino ha presentato la proposta per 215mila euro per rilevare la prima parte del complesso monumentale, quella che comprende la famosa fonte Pa-pacqua, da anni ormai completamente abbandonata così come l'intero Palazzo cinquecentesco. "For-malmente - spiega Tarantino - si tratta di un primo passaggio, in quanto dobbiamo verificare che non ci siano altre offerte Nella realtà, subito dopo la chiusura della pratica, ci metteremo al lavoro per poter riportare all'antico splendore la splendida fonte Papacqua realizzata su disegno del Vignola e quindi, anche attraverso il Ministero dei Beni culturali, la parte del palazzo che abbiamo acquistato". Dopo anni di totale abbandono, denunce, e polemiche e soprattutto dopo il fallimento della società Papacqua, proprietaria del complesso architettonico, il Comune di Soriano è riuscito ad entrare in possesso di una parte importante di palazzo Chigi, in attesa di completare l'operazione insieme alla Provincia di Viterbo che ha già stanziato in bilancio i fondi necessari per rilevare la parte più nobile del complesso. "La Regione Lazio - precisa il sindaco - ha stanziato già 200mila euro che useremo per l'acquisto della seconda parte, mentre l'amministrazione provinciale sosterrà l'altra parte dell'investimento". La prossima asta al Tribunale di Viterbo, in cui sarà presentata la seconda frazione del Palazzo si svolgerà il prossimo 28 ottobre, mentre la base del costo dell'immobile si è ulteriormente abbassato a 500mila euro. "Abbiamo centrato - conclude un raggiante Tarantino - tre obiettivi fondamentali per il paese, come il castello Orsini, la riapertura del Poliambulatorio e ora questa storica giornata con l'acquisizione di palazzo Chigi. Oggi in consiglio co-, munale portiamo la convenzione con la Curia per il riutilizzo del quartiere che diventerà la nuova sede del Comune con i lavori già approvati".