Dopo la decisione della giunta di affidare la gestione gratis Le opposizioni contro laffidamento triennale gratuito: danno erariale Faraone: è un regalo ai soliti noti Affari milionari con una spesa di 100 mila euro Monastra: non sanno mettere a reddito il patrimonio e poi aumentano la tassa rifiuti Gli assessori Russo e Cannella difendono la scelta "Così il parco sarà fruibile" Minacciano di portare tutti gli atti alla Corte dei conti e assicurano che non staranno a guardare mentre lamministrazione «svende» un altro pezzo di città. La decisione della giunta comunale di affidare a privati per tre anni il teatro di Verdura a titolo gratuito fa indignare lopposizione che grida allo scandalo. Lamministrazione comunale se la cava con un comunicato stampa in cui gli assessori che hanno firmato la delibera, Raoul Russo e Giampiero Cannella, plaudono «allimminente riapertura del complesso Villa Castelnuovo» e spiegano che laffidamento del teatro sarà «de facto» a titolo oneroso. La nota si riferisce ai lavori di ristrutturazione di alcune parti della struttura, dalla platea ai pavimenti, che ammontano a circa 100 mila euro. E allonere, naturale per ciascun gestore privato, di intestarsi le bollette e occuparsi dalle manutenzione ordinaria. «Costi assolutamente irrisori in confronto ai guadagni che i privati potranno trarre dallutilizzo per tre anni, rinnovabile per altri tre, del teatro - attacca il capogruppo del Pd Davide Faraone - È lennesima svendita di patrimonio pubblico per far sì che i soliti noti facciano affari». Faraone denuncia strani contatti tra gli uffici e gli imprenditori del settore molto prima che la delibera arrivasse in giunta: «So per cento che sono stai presi contatti con alcuni impresari da parte dellufficio ex Grandi eventi prima che ci fosse un atto pubblico - dice Faraone - una circostanza che vorrei venisse chiarita e chi mi lascia perplesso. Ancora una volta, come già sta accadendo con gli impianti sportivi, i beni del nostro patrimonio vengono regalati». Che nel mondo dello spettacolo limminente approvazione del bando fosse di dominio pubblico, lo dicono in molti. Così come sono in tanti a dire che i nomi dei papabili vincitori dellappalto sono già noti. Di certo, per il capogruppo di Italia dei valori Fabrizio Ferrandelli, cè solo che si perde ancora una volta unoccasione per ingrassare i bilanci: «Perché se si voleva affidare la gestione del Verdura a privati non si faceva pagare un affitto adeguato? - si chiede Ferrandelli - Immagino che lamministrazione già sappia a chi affidare la struttura. Negli ultimi anni per molte realtà affermate nel panorama culturale cittadino è stato impossibile poter organizzare la rassegna estiva al Verdura. E anche questa volta a vincere lappalto saranno i soliti noti. Ci rivolgeremo alla Corte dei conti, perché crediamo che questo bando, che prevede solo a carico del gestore alcuni lavori di ristrutturazione, potrebbe configurare lipotesi di danno erariale». Dura anche Antonella Monastra, capogruppo di UnAltra storia: «È gravissimo che da un lato si svenda il patrimonio artistico e culturale della città e dallaltro si chieda ai contribuenti onesti di pagare ancora di più la tassa dei rifiuti. Unamministrazione sana che rispetti i principi di buona amministrazione, se non può gestirli da sé, metterebbe a reddito certe strutture come il teatro di Verdura per la quale si sarebbe potuto chiedere un affitto adeguato al prestigio del luogo». Gli assessori che hanno portato in giunta la delibera annunciano che a giorni sarà convocato un tavolo tecnico «tra gli assessorati comunali al Turismo ed alla Cultura, la "Fondazione Teatro Massimo" e lUfficio cerimoniale del sindaco per definire le iniziative che consentiranno lapertura del sito e la fruizione dei cittadini e dei turisti, inserendo Villa Castelnuovo nel circuito internazionale di "Palermo Città dArte", predisponendo contestualmente iniziative culturali ed apposite strutture di informazione». Tra gli imprenditori del settore, la corsa per accaparrasi la gestione del teatro è già partita. Il business è la stagione dei concerti che dovrebbe partire subito dopo quella del Teatro Massimo, allincirca dal primo agosto al quindici settembre, e che permetterebbe di incassare con il botteghino. Ma non solo. Laspetto più allettante è quello legato alla gestione del bar e del ristorante. Lanno scorso il sushi bar aperto al teatro di Verdura ha registrato un boom di presenze. E di incassi.
SICILIA - Il Verdura ai privati no delle opposizioni "Così svendono il patrimonio"
La giunta comunale ha deciso di affidare la gestione gratuita del teatro di Verdura a privati per tre anni. Lopposizione ha denunciato lo scandalo, affermando che la decisione è un regalo ai soliti noti e che i costi per la ristrutturazione del teatro ammontano a 100 mila euro. Gli assessori che hanno firmato la delibera hanno spiegato che la gestione del teatro sarà de facto a titolo oneroso, ma hanno negato di aver preso contatti con gli imprenditori del settore prima della delibera. Lopposizione ha minacciato di portare tutti gli atti alla Corte dei conti e ha denunciato che la gestione del teatro sarà affidata ai soliti noti, che già hanno un contratto con il Teatro Massimo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo