Una montagna di spazzatura e rifiuti solidi ingombranti da circa una settimana si è formata a ridosso della scuola Cascino, in piazza Casa Professa. Oltre ai cassonetti ricolmi, fra le auto parcheggiate nonostante i divieti, cè chi ha pensato di depositare un frigorifero, mobili da cucina e arredamento per la casa, ormai vecchio e da buttare. La mancata raccolta ha incrementato la varietà di spazzatura accumulatasi nei giorni. Dopo lunedì notte, al mattino successivo, fra lammasso di rifiuti e sempre a ridosso del plesso cerano anche le carcasse di due motorini di piccola cilindrata. E così via nellarco di pochissimi giorni, si è creata una discarica abusiva alla quale si sono aggiunti un televisore ed altri elettrodomestici rotti e non più utilizzabili. Il tutto sotto gli occhi sconcertati dei turisti. «È una situazione che si ripete periodicamente - dice Filippo Guttuso direttore della Biblioteca comunale. Alle volte si parte sbarazzando una casa e buttando quello che non serve, e poi si accumula di tutto. Ogni volta che è stato possibile abbiamo fatto una segnalazione allAmia, che ha subito provveduto. È vero anche che quei rifiuti lì non dovrebbero esserci». Immediata la risposta dellazienda per ligiene e lambiente della città. «Una volta a settimana lAmia garantisce la bonifica di unarea dove puntualmente si viene a creare una discarica. Sta al singolo cittadino rispettare gli orari di conferimento dei rifiuti, che vanno riversati nei cassonetti». c. i.