Rinaldi sarà interrogato in Procura. In Campidoglio un consiglio straordinario sulla manifestazione Cè anche lindagine della Corte dei Conti sulle opere per i Mondiali di nuoto. Lesposto del verde Angelo Bonelli è arrivato nellufficio del procuratore Pasquale Iannantuono e su sprechi e ritardi di Roma 2009 si aprirà, quindi, linchiesta della magistratura contabile. Lex deputato ha chiesto che venga accertato leventuale danno erariale provocato dal finanziamento «per centinaia di milioni di euro» per centri sportivi che rischiano di restare incompleti, «nuove cattedrali nel deserto». Nellesposto si chiede che venga verificato il possibile sperpero di soldi pubblici nella costruzione della Città dello Sport a Tor Vergata, «per la cui realizzazione erano stati stanziati oltre 200 milioni». La Federconsumatori si costituirà parte civile. Intanto la procura della Repubblica ha convocato per lunedì prossimo il commissario straordinario Claudio Rinaldi, già indagato per concorso in abuso edilizio per le autorizzazioni concesse per il Salaria Sport Village, a Settebagni. E lo stesso Rinaldi, ieri, è stato chiamato dalla segreteria del sindaco Gianni Alemanno dopo un vertice durgenza della giunta: il sindaco chiede spiegazioni per una serie di opere costruite in terreni protetti o rischiosi. Ancora, dopo le insistite richieste di Pd e Udc, ieri la conferenza dei capigruppo ha deciso di fissare un Consiglio straordinario sui mondiali di nuoto. La seduta si terrà il 25 o il 28 maggio. Sono chiamati a spiegare il presidente della Federnuoto, Paolo Barelli, il presidente del comitato organizzatore Giovanni Malagò e il sottosegretario allo Sport, Rocco Crimi. Le strutture non dipendono da noi Ma Malagò è sicuro "Impianti sotto accusa? Noi i più danneggiati" Non abbiamo competenze sulle infrastrutture - dice il capo del comitato organizzatore - se cè chi ha commesso illeciti potremmo chiedere anche noi i risarcimenti Lanticamera dellufficio di Giovanni Malagò a Roma '09 ha una foto con un tuffatore dallalto che si getta in una vasca vuota. Non è beneaugurante. La magistratura indaga su Mondiali. Ombre anche sulla sua immagine di presidente del comitato organizzatore? «Tuttaltro. Sono due e distinte le aree di competenza dei Mondiali, e il comitato organizzatore che presiedo non ha, né per statuto né per competenza, alcuna facoltà di autorizzare, deliberare o finanziare infrastrutture che sono invece proprie di unaltra struttura legata ad un commissario straordinario coordinato dalla Protezione civile nata da unordinanza della presidenza del Consiglio nel 2005. E la presidenza del Consiglio sceglie il commissario. Dunque, io ne esco rafforzato proprio per la totale estraneità e aggiungo che se ci fossero illegalità sulle strutture noi del comitato potremmo chiedere risarcimenti a chi ha gettato fango sullimmagine dei Mondiali». Un esempio tra altri: il cantiere del Salaria Village che doveva ospitare i cinesi rischia il sequestro per abusi edilizi «Se accadesse, andranno in altre strutture ma il punto sugli impianti sarà a fine mese con Fin, enti locali e commissario, nostri interlocutori tecnici. Per ora non ci risulta un solo impianto che non sarà finito in tempo e mi risulta che tutti stanno lavorando giorno e notte per rispettare le scadenze». Come sarà secondo lei la manifestazione? «Un grandissimo Mondiale, il migliore della storia. Al Foro dove si svolgeranno gare e manifestazione di diretta competenza del mio comitato, la situazione è sotto controllo. Ci lavoriamo da quattro anni con coscienza pensandolo come un prodotto che deve lasciare uno straordinario ricordo». Imbarazzi per la doppia veste di organizzatore e fruitore delle facilitazioni per le nuove piscine, con la sua nuova Aquaniene sorta su terreni comunali? «Assolutamente no, anzi ne sono orgoglioso, e il circolo Aniene si è comportato da mecenate. La nuova struttura ha fini no profit, è un bellissimo eco-impianto senza un soldo pubblico a disposizione della città. Ospiterà corsi di nuoto con varie convenzioni, ai diversamente abili, alle scuole». Se tornasse indietro riaccetterebbe lincarico? «No, o almeno non con questo schema organizzativo col doppio e distinto livello di ruoli che genera equivoci. Se fossi costretto, e ricordo che il mio impegno è gratuito, chiederei poteri anche sulle infrastrutture. Anche lExpò di Milano, che ha il nostro stesso schema, ha qualche difficoltà». Per Morassut la nuova giunta ha approvato impianti che "gridano vendetta". Che dice? «Ripeto, gli impianti non mi competono e non li devo valutare». Perché il progetto Tor Vergata è naufragato? «Era una grande opportunità, mi auguro da romano e da sportivo che si completi anche per una candidatura delle Olimpiadi 2020. Sono certo che la giunta si muoverà». Lei ha ottimi rapporti con Veltroni, Letta e Alemanno. Filo conduttore? «Di Veltroni sono amico personale anche se non sono vicino alle sue idee politiche; con Letta ho un profondo rapporto di famiglia e ho stima per Alemanno al quale ho rimesso il mandato che invece mi ha confermato dichiarando che sono "una risorsa per la città". Lo ringrazio. Filo conduttore? Il rispetto per le istituzioni che rappresentano».
ROMA - Corte dei Conti, indagini sui Mondiali E il Comune convoca il commissario
Il commissario straordinario Claudio Rinaldi sarà interrogato in Procura per concorso in abuso edilizio. La Federconsumatori si costituirà parte civile. La Procura della Repubblica ha convocato Rinaldi per lunedì prossimo. Il sindaco Gianni Alemanno ha chiesto spiegazioni per una serie di opere costruite in terreni protetti o rischiosi. La conferenza dei capigruppo ha deciso di fissare un Consiglio straordinario sui mondiali di nuoto. Il presidente della Federnuoto, Paolo Barelli, e il presidente del comitato organizzatore, Giovanni Malagò, saranno chiamati a spiegare.
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