La Protezione Civile e il maxi evento romano "A Bertolaso non assegnati poteri straordinari" Il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, prende le distanze dalla struttura del commissario straordinario chiamata a gestire la macchina urbanistico-edilizia dei mondiali di nuoto di Roma. Bertolaso, in una nota, ha spiegato che il suo ruolo è quello di «coordinatore generale di indirizzo, organo consultivo privo di poteri gestionali». Non è vero, sostiene, che il responsabile del Dipartimento di protezione civile abbia «poteri straordinari per realizzare piscine e strutture entro il luglio 2009», né può vigilare sui lavori. «Altri nel corso degli ultimi anni sono stati i promotori e i commissari delegati per lorganizzazione dei Mondiali di nuoto di Roma». Bertolaso si riferisce ai due commissari insediati a partire dal 2005: prima Angelo Balducci, poi Claudio Rinaldi. Entrambi, comunque, lavorano con poteri speciali conferiti loro dalla Protezione civile.