Il sindaco pensa a un intervento del Comune o della Fondazione «Potrebbe intervenire il Comune o la fondazione Petruzzelli per evitare che il Kursaal muoia»: così il sindaco allindomani della decisione del giudice secondo cui l11 va demolita la scala antincendio, allindice dopo una lite condominiale. Emiliano avverte: «Bisogna muoversi con il sostegno del ministero dei Beni culturali». Lidea? Creare una società mista pubblico-privato. Il sindaco: Comune o Fondazione partner per lacquisto Scala antincendio l11 labbattimento Pronto un nuovo reclamo dei proprietari «Potrebbe intervenire il Comune o la fondazione Petruzzelli per evitare che il Kursaal muoia» dice il sindaco Michele Emiliano dopo la decisione del giudice secondo cui va abbattuta la scala antincendio contro cui avevano puntato lindice i condòmini del palazzo letteralmente attaccato allo storico teatro e infastiditi dalla presenza del manufatto. Il giorno fissato per la distruzione, è quello di lunedì 11: senza quella scala andrebbe a farsi benedire il rispetto delle norme di sicurezza e, inevitabilmente, il Kursaal dovrebbe abbassare il sipario. Agibilità, addio. Il sindaco assicura di volere lavorare perché il piccolo politeama di cui è proprietaria la famiglia Buonpastore attraverso la società Fabris, non tiri le cuoia. «Ma» avverte «bisogna muoversi con prudenza e, soprattutto, con il sostegno del ministero dei Beni culturali». Lidea è quella di dare vita a una impresa mista in cui il pubblico stringa un accordo col privato: potrebbe essere lamministrazione comunale a mettere mano al portafoglio o la fondazione Petruzzelli e teatri di Bari. Emiliano immagina la creazione di un vero e proprio distretto artistico nel cuore del quartiere murattiano fra Petruzzelli, Margherita, Piccinni e, appunto, Kursaal Santalucia. Lavvocato Alfieri Zullino, difensore degli interessi della Giuseppina - società con sede legale a Mandello del Lario in provincia di Lecco e di cui è amministratore unico Fernando Ginefra -, che gestisce le attività teatrali e di ristorazione allinterno del Kursaal, presenterà un reclamo al tribunale per bloccare la demolizione: «Gli atti esecutivi sono illegittimi». Potrebbe anche accadere che l11 non si proceda alla rimozione della scala della discordia: per ragioni tecniche. Questo perché il magistrato autorizza laccesso dal 58, il numero civico del condominio che aveva ingaggiato la battaglia legale, da dove però proprio la scala è possibile raggiungerla solo grazie ad unapertura larga non più di 40 centimetri. Ma tantè. Alla vigilia di un evento tuttaltro che lieto per una città in cui tutti i teatri si limitano a essere virtuali, il candidato sindaco del Patto popolare Donato Cippone organizzerà una veglia davanti al Kursaal: «Vogliamo scongiurarne la chiusura». Lappuntamento è per domenica, alle sette della sera.