La Conferenza Stato-Regioni non ha preso in esame il testo del governo Il piano casa slitta ancora Edilizia, 5246 evasori totali Un altro rinvio sul "piano casa bis". I governatori aspettano una risposta dal Governo alle proposte di modifiche al testo di dl sulla semplificazione edilizia e la Conferenza delle Regioni fa slittare lesame del testo. Lesecutivo prende tempo. Il progetto per promuovere ampliamenti di cubature e ristrutturazioni vacilla, mentre la Guardia di Finanza scopre una maxi-evasione proprio nel settore delle ristrutturazioni. Circa tre miliardi di redditi evasi, quasi 500 milioni di euro di Iva non dichiarata e non versata allerario, 5.269 evasori totali e oltre 10mila posizioni lavorative irregolari. Il tasso più elevato di inadempienza al Nord, rivela il "progetto Pandora", al Sud il primato spetta alla Calabria. Ledilizia in nero - che riguarda soprattutto i piccoli artigiani - è stata scoperta setacciando larchivio informatico che contiene i bonifici bancari versati dai privati per le ristrutturazioni agevolate. Intanto, liniziativa per ampliare le cubature delle abitazioni e la faticosa trattativa per arrivare unintesa con le Regioni (siglata il primo aprile) sono diventate solo il punto di partenza di unaltra discussione che ha nuove priorità, aperta dopo il terremoto in Abruzzo e che ha portato a modificare in chiave anti-sismica il testo. Se non si troverà un punto dincontro, il piano casa bis potrebbe arenarsi. Difficile una mediazione sugli sgravi fiscali del 55 per gli interventi di adeguamento e miglioramento antisismico degli edifici che si trovano nelle zone a media e alta sismicità, chiesti dalle Regioni. Si fatica a trovare una copertura economica, considerato anche lo sforzo per varare il «pacchetto ricostruzione». Sarebbe in corso una trattativa tra i ministri Giulio Tremonti e Raffaele Fitto, con il primo contrario a concessioni sul punto. Unaltra frizione è nata sulle tutele dei beni paesaggistici: le Regioni vorrebbero più garanzie, con lassunzione di 200 tra ingegneri e architetti da assegnare alle Soprintendenze in deroga ai vincoli fissati per il reclutamento del personale nelle Pubbliche amministrazioni.