Roma, 6 mag - Siamo di fronte a una svendita della Valle dei Templi, un sito tutelato dell'Unesco come patrimonio dell'intera umanita'. La direzione del relativo Parco Archeologico e Paesaggistico ha infatti deciso di concedere in sfruttamento a privati 250 ettari di terreni demaniali del Parco". Lo dichiara il senatore Benedetto Adragna del gruppo PD a Palazzo Madama. "Alla notizia, gia' per se' scandalosa - spiega Adragna - si unisce la modalita' con cui e' stato presentato l'avviso pubblico per questa iniziativa, reso noto solo per pochi giorni, unicamente mediante affissione nella bacheca on line dell'Ente. Considerando le fondamentali implicazioni culturali e ambientali di questa concessione, e' inaccettabile che all'avviso non sia stata data la trasparenza che deve stare alla base di qualunque attivita' amministrativa in materia di uso di beni pubblici. Per un'iniziativa del genere sarebbe stato necessario un bando di gara europeo insieme alla pubblicazione dell'avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e su quella dell'Unione Europea. "L'avviso si caratterizza poi - prosegue Adragna - per la totale incongruenza nella scelta degli strumenti per la realizzazione degli obiettivi che vorrebbe conseguire. Invece di individuare e definire un dettagliato progetto, l'avviso sollecita ai futuri 'manifestanti' la presentazione di un progetto dell'attivita' che essi intendono svolgere e la valutazione delle possibili ricadute dell'utilizzo dei terreni sull'ambiente, sull'economia e sulla crescita culturale dell'area di influenza del Parco. Siamo di fronte a uno scandalo attuato in sordina dalla direzione. Per me che, come deputato regionale all'ARS, ho scritto la legge d'istituzione del Parco stesso e mi sono impegnato incessantemente per farla approvare, si tratta - conclude il senatore del Partito democratico - di un'iniziativa gravissima da denunciare con forza". res-mpdsamss (Asca)